Vaccini, open day per i ragazzi. E a Gallese il sindaco chiede il rispetto delle quarantene

Ambulatorio di Bolsena
di Federica Lupino
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 9 Giugno 2021, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 15:43

Vaccini, ora tocca ai ragazzi. Primo Open day Pfizer dedicato a chi ha tra i 12 e i 16 anni: il week end del 12 e 13 giugno, con replica il successivo (19 - 20 giugno) tutti i giovani di età compresa tra i 12 (già compiuti) e i 16 anni (nati 2009 - 2005) potranno partecipare all’iniziativa dopo essersi prenotati. La possibilità di fissare un appuntamento scatterà sul portale salutelazio da domani, giovedì 10 giugno, a partire dalle 18. Le prenotazioni dovranno necessariamente essere eseguite da uno dei 2 genitori o da chi ne fa le veci.

Novità anche per l’Open day Astrazeneca dal 9 al 13 giugno: oltre ai tre hub sinora utilizzati (la Grotticella a Viterbo, la Sala Mice a Civita Castellana e il centro diurni per anziani di Tarquinia) questa volta se ne aggiunge un altro. Gli over18 potranno infatti scegliere di recarsi anche alla Nuova Santa Teresa nel capoluogo, finora unico centro Johnsons&Johnsons della provincia, che invece per l’occasione somministrerà il farmaco anglo-svedese dalle 14 alle 20.

Intanto, dopo la risalita degli ultimi tre giorni, ieri la curva epidemica ha subito una pesante battuta d’arresto: un solo caso a Gallese (contro 28 negativizzati), per un totale che nel paese arriva a 39. L’appello del sindaco Danilo Piersanti ai concittadini corre sui social: “La situazione epidemiologica è tutt'altro che risolta e non dobbiamo mai sottovalutare con comportamenti superficiali la forza di questo virus, non abbassare assolutamente la guardia, e continuare a proteggerci l'un l'altro con le basilari forme di contrasto.  È interesse di ognuno di noi – ribadisce - tornare al più presto alla normalità, abbracciarci, salutarsi con un bacio, riunirsi in pranzi, cene ma non possiamo purtroppo ancora permettercelo. Ribadiamo che è importantissimo che i positivi in isolamento e i contatti diretti rispettino i protocolli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA