Trasversale Orte-Civitavecchia, la doppia svolta con un nuovo tracciato per il completamento

Trasversale Orte-Civitavecchia, la doppia svolta con un nuovo tracciato per il completamento
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Venerdì 17 Dicembre 2021, 11:38 - Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre, 10:23

«Dopo una sentenza negativa del Tar che ha obbligato l'Anas a cambiare il percorso previsto, siamo a una svolta vera e positiva verso il completamento del tratto finale da Monte Romano alla A12 della Orte-Civitavecchia».

Lo afferma l'assessore regionale dell'Umbria alle infrastrutture, Enrico Melasecche. «Dopo vari sopralluoghi a cui io ho partecipato, sostenendo da sempre questa battaglia di progresso - ha dichiarato l'assessore - si è tenuto in Prefettura a Viterbo l'ennesimo confronto fra gli attori interessati a portare a compimento l'opera. Una sentenza negativa del Tar fa prevalere il buon senso, per cui si andrà a realizzare un primo stralcio per il bypass dell'abitato di Monte Romano, con apertura del cantiere entro il 2022 investendo 200 milioni disponibili».

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L'ipotesi si stralciare il progetto del completamento, evitando così di intervenire sul tratto sotto la scure del Tar, era stata subito ipotizzata dall'Anas. «Ora si procede con la nuova progettazione del tratto terminale - aggiunge l'assessore (Lega) - passando non più nella Valle del Mignone ma in quella adiacente del Ranchese, molto più arida, con benestare di ambientalisti e agriturismi locali. Si tratta di un grande risultato per il Viterbese, ma anche per chi vive e lavora nelle aree interne centrali». La spinta arrivata da mondo produttivo, sindacati e territorio sembra dare un primo risultato.

Questa storia, «come tante altre in Italia, ha dell'incredibile. Il collegamento da sempre agognato della Rieti-Terni-Orte-Civitavecchia, completata nella parte umbro-reatina, dopo cambi repentini di progetti e fallimenti di imprese - aggiunge Melasecche - consentirà una volta realizzata di raggiungere in tempi certi il porto più importante del Tirreno centrale». Lo scorso fine novembre i tecnici dell'Anas avevano ipotizzato un piano B: la modifica del percorso dell'ultimo lotto che aggiri gli ostacoli ambientali del tracciato verde, ma senza le tre gallerie da 6 km di quello viola che vorrebbero gli ambientalisti.

Proprio a novembre c'era stato il sopralluogo nelle campagne interessate dall'ultimo tratto della Trasversale, presente anche il prefetto di Viterbo.
 

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