Trasporto, un'aureola di luce sulla statua di Santa Rosa

Giovedì 22 Agosto 2019 di Massimo Chiaravalli

Un montaggio a tempo di record. Dopo aver sfilato dalla Tuscanese verso piazza Verdi, via Marconi, via Ascenzi e via Cavour, caricata sui mezzi della Edilnolo Tuscia, alle 10 la base era in posizione a San Sisto e alle 15,15 la squadra del costruttore Vincenzo Fiorillo aveva già assemblato l'ultimo stadio di Gloria, la Macchina ideata da Raffaele Ascenzi. Tutto pronto per consentire la benedizione della statua di Rosa, in serata, da parte del vescovo Lino Fumagalli.

E proprio sulla statua sarà la principale novità del Trasporto 2019: un'aureola luminosa nella parte posteriore della testa. «Avrà un effetto soft ma di impatto», assicura Ascenzi. «Raffaele è un grande artista - spiega Fiorillo - e noi abbiamo fatto una revisione globale alla struttura in modo che tutto sia perfetto: Gloria sembra una Macchina alla sua prima uscita».

Tra le altre migliorie, un'illuminazione potenziata attraverso quattro bracci che metteranno in risalto gli angeli. Ad assistere alle prima fasi del montaggio, in mattinata, c'erano anche il sindaco Giovanni Arena, il senatore Umberto Fusco, gli assessori Enrico Maria Contardo, Marco De Carolis, Laura Allegrini e Ludovica Salcini e i consiglieri Paolo Bianchini, Valter Rinaldo Merli e Matteo Achilli.

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