Nepi, il sindaco fa illuminare l'acquedotto romano di biancoazzurro. E scoppiano le polemiche.

Giovedì 16 Maggio 2019 di Ugo Baldi

La vittoria della Lazio in Coppa Italia è stata festeggiata dal sindaco uscente di Nepi (Viterbo), Pietro Soldatelli, con una iniziativa quanto meno singolare. Lui, laziale da sempre, non ha saputo resistere alla gioia del successo dell'Olimpico dopo che la squadra di Inzaghi ha superato  l'Atalanta. E ha fatto illuminare l'acquedotto romano, appena è terminata la gara, con luci bianco azzurre. 

 La campagna elettorale ha fatto il resto. Sui social si sono scatenati commenti più o meno coloriti di laziali e romanisti. Uno si è chiesto come mai  però «la settimana scorsa anche la Viterbese ha vinto la Coppa e gli archi non si sono colorati di gialloblù». Tanti i complimenti di fede laziale al sindaco anzi c'è chi è andato oltre con: «Tra mossa di ha fatto guadagnare il mio voto», oppure si è limitato a «Bravo Pietro»; «Troppo bello»; «Ve famo mori gonfi !!» riferito ai romanisti.

Infine: «Polemiche sollevate ad arte dai romanisti», oppure la proposta sempre di un laziale «Potevamo illuminare anche Palazzo Vignola, sai che spettacolo!». e il classico «Rosiconi» per i giallorossi.  Dall'altra parte i posti sono quasi tutti  dei romanisti con qualche eccezione nelle contestazioni dai tifosi juventini. Si parte da un :«Leva sto scempio»; si prosegue con «Nepi non è laziale, se la poteva risparmiare sindaco», e ancora un polemico «Usare i mezzi del paese per festeggiare la propria squadra è il gesto di una grande amministrazione». Fino a sottolineare  che «allora si doveva festiggiare anche lo scudetto della Juve».

Soldatelli comunque la sua Coppa alla fine forse l'ha vinta, anche perchè c'è chi ha chiuso il post con una raccomandazione «Una risata ogni tanto fa bene!».   
 

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