Litorale viterbese, spiagge più sicure: gli investimenti per preparare l'estate del rilancio

Tarquinia Lido
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Mercoledì 20 Aprile 2022, 11:52 - Ultimo aggiornamento: 15:32

Spiagge sicure, Tarquinia si prepara all'estate. Per il terzo anno di fila la Regione Lazio ha infatti stanziato un finanziamento «per sostenere le spese necessarie che gli enti locali dovranno affrontare per assicurare l'accesso al mare senza rischi e garantire un'estate all'insegna del turismo sicuro e accessibile a tutti».

Sono 130 mila euro i fondi destinati al Comune del litorale (stessa somma è stata destinata a Montalto di Castro) che saranno erogati in questi termini: un anticipo pari all'80% e un saldo pari al 20% del contributo riconosciuto a condizione che «la realizzazione e la rendicontazione degli interventi ammessi si concludano entro il 30 settembre 2022», chiusura ideale dell'estate.

Nelle ultime due stagioni, nel corso del quale il finanziamento era stato di 164.922 euro nel 2021 e di quasi il doppio nel primo anno di pandemia, il piano del Comune di Tarquinia aveva previsto la creazione di un'app (disponibile sia per la piattaforma Android che Ios) per prenotare il posto in un delle spiagge libere lungo i 21 km di costa del territorio e un servizio di assistenza e salvamento per i bagnanti. Per questa stagione la giunta sta valutando eventuali accorgimenti e modifiche che vedranno la luce nelle prossime settimane o, comunque, a ridosso dell'apertura della stagione estiva.

Stagione che per Tarquinia si annuncia sui livelli del 2021 (e nelle previsioni molto vicina a quella dei record del 2020 con numeri che non si vedevano dai primi anni '90) di cui un assaggio c'è stato nel weekend pasquali. Una mini ondata che ha interessato lido e paese, con ottimi risultati in termini di presenze sia dal Museo nazionale etrusco che dal sito Unesco di Monterozzi, e di cui hanno beneficiato hotel, ristoranti e, soprattutto, i campeggi sempre più meta di turisti dal Nord Italia.

A sottolineare la crescita del litorale l'aumento delle richieste che si traduce in penuria di case in affitto per agosto: per il terzo anno di fila infatti appartamenti e villette sono andate tutte esaurite per il mese centrale dell'estate, con una corsa che sta coinvolgendo anche giugno, luglio e la prima quindicina di settembre con parte dei contratti chiusi già all'inizio dell'anno. Un tesoretto di nuovi turisti che la giunta non ha intenzione di disperdere, ma sul quale punta a costruire il progetto di progressiva destagionalizzazione del lido da trasformare, grazie anche alla nascita di numerose nuove attività nell'ultimo biennio, in un punto di interesse almeno per dieci mesi all'anno.
 

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