ROMA

Litiga con la vicina, prende il fucile e le uccide il cane davanti ai suoi occhi

Giovedì 23 Gennaio 2014
Ha preso il suo fucile da caccia e ha ucciso il cane della vicina davanti ai suoi occhi. È successo a Vetralla, in provincia di Viterbo: l'autore del gesto è un pastore 70enne del posto, che dopo la denunci ha ammesso le sue responsabilità davanti ai carabinieri. L'uomo litigava da tempo con la proprietaria del terreno confinante, una donna di 55 anni. Due abitazioni isolare ma vicine, in una zona agricola. Secondo il pastore, quel cane infastidiva il suo gregge di pecore. Le discussioni tra i due sono andate avanti con litigi continui, fino all'epilogo. «Non devi farlo più uscire, hai capito?», l'ha minacciata lui. Lei si è difesa spiegando che non poteva farci nulla.



A quel punto il pastore ha impugnato l'arma - regolarmente denunciata - ha mirato al cane, che in quel momento stava giocando, ha fatto fuoco e lo ha ucciso. «L'uomo - spiega il comandante dei carabinieri della compagnia di Viterbo, Raffaele Gesmundo - ha ammesso subito le sue responsabilità. Se ci fosse stata la flagranza di reato si sarebbe potuto procedere con l'arresto».



La denuncia è infatti arrivata qualche ora dopo i fatti, per cui il 70enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Viterbo.
Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 08:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA