Inchiesta Fondazione Vulci, il sindaco Caci: «Mai utilizzato soldi pubblici per scopi personali»

Mercoledì 13 Febbraio 2019
Nell’inchiesta che riguarda Fondazione Vulci, e che vede indagati il sindaco Sergio Caci, il presidente uscente di Fondazione, Carmelo Messina, e il direttore amministrativo della stessa, Alessandro Fiordomi, interviene il primo cittadino.

«Indagato per aver fatto il mio dovere – spiega Caci - e dato il mio parere favorevole su bilanci che al momento della loro approvazione non presentavano alcun elemento ostativo. Fermo restando il lavoro che verrà svolto dagli avvocati, ciò che oggi mi preme evidenziare è il rammarico per questa vicenda, difficile da comprendere. Sfido chiunque – aggiunge Caci - dalla lettura dei bilanci e dei documenti allegati (nota integrativa e parere collegio sindacale) a rilevare elementi che mi impedissero di esprimere voto favorevole»

Altra questione è l’aver partecipato “direttamente” a pranzi e situazione conviviali. «Mai pranzato a titolo personale a spese della Mastarna e di Fondazione Vulci, né tantomeno aver acquistato mai beni con gli stessi fondi. Nel corso di tutti i miei anni da sindaco – continua Caci - non ho mai utilizzato un solo euro di soldi pubblici per scopi personali. Addirittura dal 2012, per quanto mi è dato vedere, avrei partecipato a soli 15 pranzi - tutti ovviamente istituzionali - unitamente ad altri rappresentanti dell’ente». Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 11:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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