Scontrini pazzi in Campidoglio, vigili urbani beffati dai benzinai

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Una cosa è certa: i conti non tornano. Se ne sono accorti alla Centrale unica degli acquisti di Roma, l’ufficio da cui passa il grosso degli appalti del Campidoglio. E dove soprattutto si controllano e si liquidano le fatture. Insomma, si paga. Ecco, spulciando gli scontrini della benzina per le auto dei vigili, si è accesa una spia d’allarme. Sono state «riscontrate anomalie», come si legge in una circolare firmata dal comandante generale della Polizia locale, Antonio Di Maggio. A differenza di quanto capitato all’Ama, dove i netturbini hanno ammesso candidamente di rubare il gasolio per i camion aziendali e perfino di rivenderselo in nero («così fanno tutti», hanno detto agli ispettori della municipalizzata, con una scrollata di spalle), stavolta gli agenti della Municipale non sarebbero colpevoli delle ruberie, ma il contrario: le vittime. Insomma, sarebbero stati raggirati dai benzinai. Chissà da quanto tempo. Così almeno sospetta chi sta studiando le carte al Dipartimento per la Razionalizzazione della Spesa e lo stesso i vigili che a un certo punto si sono accorti che qualcosa non andasse per il verso giusto. Tutto è iniziato con un episodio, anzi con un’auto: una Opel in uso ai vigili del VI gruppo di Roma, quello di Tor Bella Monaca, macchina con un serbatoio che può contenere al massimo 52 litri. Ma sullo scontrino consegnato alla Direzione per la Razionalizzazione della spesa, risultavano erogati 57 litri. Insomma 5 in più. Domanda naturale: dove sono finiti? Si è iniziato a investigare e si è capito quale sarebbe la falla: in sostanza i vigili, quando si presentano al distributore, chiedono di avere la benzina «servita», opzione più comoda (non si scende dalla vettura), ma anche più costosa. Sugli scontrini però spesso risulta annotata l’opzione «self service», il rifornimento fai-da-te, che costa circa 30 centesimi in meno per ogni litro. Insomma, allo stesso prezzo, il Campidoglio sugli scontrini trovava molti più litri di quelli effettivamente versati nelle auto della Municipale. E non solo in quelle dei vigili.

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