Pigneto, allarme dei residenti: sommersi dai rifiuti

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Le immagini sono un allarme per la comunità e il quartiere a est di Roma: a pochi giorni dal Natale, i cassonetti sono pieni di immondizia e ancora non c'è traccia di camion dell'Ama per ritirare quella che rischia di diventare una bomba ecologica. Al Pigneto la mancata raccolta dei rifiuti scatena la rivolta dei residenti. «Questa è un’emergenza sanitaria e non siamo nemmeno entrati nel vivo delle feste natalizie», tuonano gli abitanti. «È una bomba ad orologeria». Basta percorrere via Alberto da Giussano per rendersi conto che la situazione è precipitata: montagne di rifiuti coprono letteralmente i marciapiedi. I cassonetti stracolmi. «Siamo seriamente preoccupati», si sfogano i commercianti. «La raccolta dei rifiuti a Roma è quasi del tutto inesistente nonostante una salata tassa Tari, circostanza oggetto di continue proteste da parte dei cittadini, sono infatti giorni che riceviamo decine e decine di segnalazioni per la mancata raccolta al Pigneto», spiegano Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina e Marco Rollero, presidente del club delle libertà per le politiche sociali e sicurezza di Forza Italia. «Gli abitanti da giorni si vedono costretti a vivere con una discarica a cielo aperto sotto le loro finestre - aggiungono - Cumuli di rifiuti ingombranti abbandonati e cassonetti che trasbordano rifiuti di tutti i tipi, per non parlare dell’odore nauseabondo». «Siamo già intervenuti in passato su sollecitazione di alcuni cittadini con delle note di protesta al Direttore Generale dell’Ama in merito alla richiesta di svuotamento dei cassonetti con relativa sanificazione - concludono Figliomeni e Rollero - Anche il loro posizionamento lascia molto a desiderare, in quanto non segue criteri adeguati di rispetto del codice della strada ma viene lasciato al caso e questo, oltre a problemi di sicurezza stradale, può causare tante altre difficoltà». La stessa fotografi di rifiuti abbandonati tocca diversi quartieri della Capitale. Questo è l’ultimo in ordine di tempo.


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