La grande boxe all'Eur, Mirko Geografo conquista il titolo internazionale WBA dei medi

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servizio di Marco Pasqua

Il titolo internazionale WBA dei pesi medi parla romano: il già campione dei medi, Mirko Geografo ha conquistato l'agognata cintura, dopo aver sconfitto il messicano Abraham Juarez detto “Pitbull”. Un avversario per nulla facile, che lo ha costretto a rimanere concentrato ogni secondo delle 12 riprese e a non perdere mai la calma: impresa non impossibile per uno che, poco più di un anno fa, ha conquistato il titolo italiano, sconfiggendo Domenico Spada in un match che in molti ricordano per le polemiche sollevate, anche durante il match, dall'avversario. Decisione unanime, quella dei giudici (116-112, 116-112, 115-11), che hanno premiato la tenacia e l'incisività del pugile romano, 27enne del Trullo, e con mezzo Palatlantico accorso per incoraggiarlo. «E' stato un match complicato e impegnativo – ha ammesso Geografo – Avevamo studiato l'avversario nei video e sapevamo che non sarebbe stata facile. Questo, per me, è il terzo titolo e andrò avanti ancora per la mia strada, verso nuove sfide».
 
 

Una notte di grande boxe quella organizzata al Palatlantico dalla 3 Gloves Promotion di Michele Carpinelli e di Simone D'Alessandri: altri 8 incontri, tutti professionistici, in programma, con molte conferme. A partire da quella ricercata di Vincenzo Bevilacqua, campione del Mediterraneo WBC (al suo attivo 15 vittorie) desideroso di salire di nuovo sul ring dopo un lungo stop: il georgiano Otar Gogobershvili non non è riuscito a tenergli testa. Ed ecco anche il riscatto del romano Ennio Zingaro, che dopo la sconfitta di marzo, doveva assolutamente tornare a convincere: e così è stato, contro un altro georgiano ( David Tlashadze): «Un avversario dalla mascella d'acciaio, che ha preso molti colpi. Questo incontro mi è servito per riprendere il ritmo. Poi punterò al titolo italiano». Il 25enne Felice Moncelli “Faccia d'Angelo” ha tenuto testa al georgiano Giorgi Gujejiani, aggiornando il suo record a 20 vittorie complessive («un pugile duro, che si è fatto sentire», ha detto). Nella categoria superpiuma, affermazione di Daniel Spada  sul bulgaro Velichov, di Andrea Contu sull'ungherese Kristian Bognar; il giovanissimo Manlio Gori ha sconfitto l'ungherese Attila Dobolan; infine, il supermedio Giuliano Natalizi ha sconfitto il georgiano Nika Bugulashvili. Un'altra giovane promessa laziale, Erik Wowks, al secondo match da professionista, ha mandato al tappeto l'avversario Bence Somogyi (Ungheria) alla prima ripresa.

«Dopo 35 anni il titolo WBA torna a Roma – ha detto Carpinelli – Non è stato semplice trovare un avversario valido per questo match. Un titolo che apre le porte ai pugili e li fa entrare tra i primi 20 al mondo». «Non è facile organizzare eventi di questo tipo, anche perché dobbiamo fare in modo di avvicinare il pubblico a questi incontri – ha aggiunto l'organizzatore – Voglio riportare le famiglie con i bambini, quelli che si sono visti stasera, nei palazzetti. Così gli sponsor potranno riavvicinarsi a questo sport».

RISULTATI SOTTOCLOU:

Medi Gori WP vs Dobolan HUN
Leggeri: Wowks WTKO vs Somogyi
Superpiuma Spada WP vs Velichov BUL
Superpiuma Contu WTKO vs Bognar HUN
Supermedi Natalizi WP vs Bugulashvili GEO
Superleggeri Zingaro WP vs Tlashadze GEO
Superwelter Moncelli WP vs Gujejiani GEO
Superwelter Bevilacqua  WP vs Gogobershvili

TITOLO INT. MEDI WBA:
Geografo WP vs Juarèz MEX

(video Daniele Leone/Ag.Toiati)

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