L’Algarve tra trekking e cicloturismo

Sabato 19 Novembre 2016 di Sabrina Quartieri
Rota Vicentina (Algarve)

È arrivato l’autunno con il suo clima uggioso, gli ombrelli sempre a portata di mano, il cambio degli armadi e l’umore che perde colore come il paesaggio urbano. Ma ci sono luoghi immuni a quella sensazione di malinconia tipica della stagione che sostituisce l’estate. Grazie al clima mite, all’oceano che sfoggia tutte le tonalità d’azzurro e al sole che continua a splendere anche ad ottobre e novembre, l’Algarve è uno di questi posti. Appena riconosciuta migliore destinazione balneare europea del 2016 dai "World Travel Awards", la parte più meridionale del Portogallo continentale è la destinazione ideale per una fuga dalla grigia routine cittadina, approfittando dei ponti di inizio novembre e dicembre. Chi sta programmando qualche giorno di svago troverà nella "regione dell’eterna primavera" la possibilità di cimentarsi in diverse attività all’aria aperta, dal trekking al golf, dalla pesca sportiva al birdwatching fino, naturalmente, al surf lungo i 200 chilometri di costa atlantica.

 

Considerato sempre più la meta di tendenza per il cicloturimo, l’Algarve è un luogo che conquista gli appassionati di viaggi in bicicletta. Gli itinerari seguono l’affascinante linea costiera, ancora quasi selvaggia, che coincide con il lato meridionale del Portogallo; ancora, i margini delle lunghe distese di sabbia protette dalle alte falesie dai riflessi dorati e le strade immerse nel verde della bassa vegetazione. Gli amanti delle "due ruote", ma anche di trekking, possono scegliere tra diversi percorsi mozzafiato. Tra questi, i più noti sono la Rota Vicentina, la Via Algarviana, la Grande Rota do Guadiana e l'Ecovia do Litoral, i 220 chilometri di pista ciclabile sulla costa atlantica che collegano Vila Real de St. Antonio, al confine con la Spagna, con Cabo de Sao Vicente.

Da quest’anno, inoltre, il cicloturismo ha un alleato in più: il programma "Cycling & Walking in Algarve" (2016–2019), che si propone di supportare questa attività nella regione, introducendo servizi sempre più completi e innovativi. Un progetto che «si inserisce in una serie di iniziative a tutto tondo di promozione del Paese e in particolare dell’Algarve, tra le regioni più apprezzate dal turismo internazionale. Misure con le quali intendiamo rispondere alla domanda sempre crescente dei turisti di tutto il mondo che prediligono la nostra destinazione per il paesaggio naturale, le attività sportive, il clima mite, la convenienza e la sicurezza», afferma Marcelo Rebanda dell’Ufficio Turistico del Portogallo in Italia (per informazioni: https://www.visitportugal.com/it).

Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 09:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA