MIGRANTI

Il Papa a Napoli, nuova offensiva per salvare i migranti dai porti chiusi e gettare ponti con l'Islam

Venerdì 21 Giugno 2019 di Franca Giansoldati
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Papa Francesco va a Napoli per partecipare ad un convegno organizzato dai gesuiti teologi della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale e per affrontare il tema del Mediterraneo e delle migrazioni. Da Napoli vuole fare ripartire una nuova offensiva per riflettere sul bisogno di dialogo e per chiedere cuori e porti aperti verso chi arriva per cercare un futuro migliore. Nello stesso tempo rinnova l'invito ai cattolici a creare ponti con l'Islam.

Al convegno parteciperanno in forma privata anche il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca e il sindaco del capoluogo campano, Luigi De Magistris.
 

Si tratta della seconda visita del Papa dopo quella del 2015 quando andò a Scampia, dove tenne un discorso incentrato sulle esclusioni. Il filo conduttore di tutti gli interventi fatti (anche ieri) da teologi, sociologi, docenti universitari è di alimentare una evangelizzazione capace di ripartire da lontano, dalle periferie, dalle esclusioni, in una prospettiva di un tempo di crisi, per cambiare il modello di sviluppo globale della società umana e ridefinire l'idea stesso di progresso attraverso un radicale cambio di paradigma. In questa cornice il fenomeno delle migrazioni viene affrontato in modo ampio, non più solo come minaccia, ma come risorsa. Il Papa arriverà in elicottero intorno alle 9. Il suo intervento è previsto per le 12. La partenza è prevista dopo il pranzo.

Ultimo aggiornamento: 09:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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