Covid, Google stringe accordo con Aleteia e rete mondiale cattolica contro diffusione fake news

Covid, Google stringe accordo con Aleteia e rete mondiale cattolica contro diffusione fake news
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Martedì 16 Marzo 2021, 15:37 - Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 10:43

Città del Vaticano - Nasce un accordo pilota a livello mondiale tra Google e un vasto network internazionale di media cattolici con l'obiettivo debellare fake news sui vaccini contro il Covid.
 
Secondo quanto ha annunciato sul suo blog Google News Initiative, il progetto rappresenta uno degli 11 scelti tra 309 proposte provenienti da 74 Paesi. 
 
L'impegno della Chiesa nel diffondere notizie certificate, autentiche e vere per aiutare a far capire come debellare la pandemia è stato definito da Papa Francesco una sorta di “dovere morale”  al fine di rispettare non solo la propria vita, ma anche quella altrui.
 
«La rapidità del processo di vaccinazione contro il Covid-19 e la grande ansia provocata dalla pandemia a livello mondiale fanno sì che la questione dei vaccini sia particolarmente esposta alla disinformazione», spiega Google News Initiative.

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«I giornalisti possono svolgere un ruolo fondamentale di sostegno e verifica, basato sull'ascolto delle preoccupazioni del loro pubblico, offrendo un'informazione correttiva su malintesi che circolano online e fuori», aggiunge il blog di Google News Initiative, spiegando i motivi del sostegno a questa iniziativa.
 
Il consorzio è guidato dalla prestitiosa Aleteia, rete cattolica mondiale di informazione in sette lingue, in collaborazione con Verificat, agenzia dedicata alla verifica delle informazioni, e I Media, agenzia di notizie specializzata in informazioni dal Vaticano.
 
I mezzi di comunicazione che hanno avviato il consorzio sono: Sanfrancesco.org, Our Sunday Visitor, Družina, Religión Digital, Catalunya Religió, El Observador de la Actualidad e La Voz de Córdoba.
 
Il progetto è aperto a tutti i mezzi di comunicazione cattolici, e offre accesso libero ed esclusivo a informazioni verificate, come anche la possibilità di contare sul parere degli esperti del Comitato Scientifico del Consorzio.
 
Il Comitato Scientifico, che offrirà consulenza scientifica, bioetica e teologica, è formato dall'Istituto di Salute Globale di Barcellona (ISGlobal), polo scientifico d'eccellenza a livello di ricerca, e da esperti epidemiologi, medici, scienziati, bioetici e teologi. 
Il consorzio pubblicherà uno studio di monitoraggio sul web (weblistening) concentrato sul modo in cui i mezzi di comunicazione cattolici stanno informando sul processo di immunizzazione, elaborato dall'Osservatorio Blanquerna di Comunicazione, Religione e Cultura dell'Università Ramón Llull di Barcellona.

Questo centro realizzerà inoltre uno studio sull'impatto che l'opera informativa del Consorzio avrà sulla comunità cattolica a livello mondiale.

Il comitato scientifico

I membri che fanno parte del Comitato Scientifico sono:
José Esparza, professore associato dell'Istituto di Virologia Umana dell'Università del Maryland, negli Stati Uniti, consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ex presidente della Rete Mondiale dei Virus (GVN).
 
Timothy P. Flanigan,docente di Medicina presso la Facoltà di Medicina Alpert della divisione della Brown University per le malattie infettive, esperto nell'assistenza ai pazienti malati di Aids ed ebola.
 
Chris Lowney, vicepresidente del Consiglio di CommonSpirit Health, la più grande organizzazione senza scopo di lucro del sistema sanitario degli Stati Uniti, con oltre 150.000 impiegati.
 
Ramón Tallaj, presidente di SOMOS Community Care, rete con più di 2.500 medici nel Bronx, Queens, a Manhattan e Brooklyn.
 
Michael Cappello, professore di Pediatria, Patogenesi Microbiologica e Salute Pubblica presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Yale, nonché direttore dell'Iniziativa per l'Africa della suddetta istituzione accademica statunitense.
 
Luca Revelli, professore nel Dipartimento di Scienze della Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Italia).
 
José María Simón, ex presidente della Fondazione Mondiale delle Associazioni dei Medici Cattolici, dottore in Medicina e Chirurgia.
 
Leticia Soberón, co-ideatrice di delibera.com, membro del Dicastero vaticano per le Comunicazioni Sociali e del Consiglio di iMisión.
 
Antonio Gioacchino Spagnolo, professore di Bioetica, coordinatore della Sezione di Bioetica e Medical Humanities del Dipartimento di Sicurezza e Bioetica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
 
Rodrigo Guerra López, membro della Pontificia Accademia per la Vita (Vaticano), fondatore del Centro di Ricerca Sociale Avanzata (CISAV).
 
Concepció Mestres Miralles, decana della Facoltà di Scienze della Salute Blanquerna, Università Ramon Llull (Barcellona).
 
Michele Sorice, professore ordinario di Innovazione Democratica e di Political Sociology presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università LUISS “Guido Carli”, dove dirige il Centre for Conflict and Participation Studies (CCPS).
 
Francesc Torralba. Direttore della Cattedra Ethos dell'Università Ramon Llull e presidente del Comitato di Etica assistenziale di Domus VI in Spagna, del Comitato di Etica Assistenziale di Domus VI di Suresnes-Parigi, presidente del Comitato di Etica di Aldeas Infantiles SOS e del Comitato di Etica MC Mutual.
 
Alberto Carrara, Membro della Pontificia Accademia per la Vita, Direttore del Gruppo di Ricerca in Neurobioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, Docente di Neuroetica della Facoltà di Psicologia dell’Università Europea di Roma e Fellow della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani.
 
Justo Aznar Lucea, Direttore dell’Istituto di Scienze della vita dell’Univerisità Cattolica di Valenzia.
 
Jordi Serrano Pons, Fondatore e CEO di UniversalDoctor and Epidemics.

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