La Chiesa cattolica in Germania non licenzierà più i lavoratori gay, ecco le nuove regole

Il documento approvato dai vescovi di fatto garantisce il posto di lavoro alle persone che vivono un'unione omosessuale

il cardinale di Monaco, Marx
di Franca Giansoldati
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Martedì 29 Novembre 2022, 17:23

I lavoratori gay, quelli transessuali così come coloro che vivono all'interno di una coppia omosessuale non dovranno più temere di essere licenziati dalla Chiesa tedesca. Sono sempre di più le diocesi della Germania che si stanno muovendo per applicare in tempi rapidissimi la riforma del diritto del lavoro approvata di recente dai vescovi tedeschi dopo il coming-out di massa dei dipendenti gay delle strutture cattoliche, parrocchiali, diocesane. 

Germania, dopo il coming out di massa dei dipendenti gay nelle diocesi si chiede la riforma del diritto del lavoro

Il documento approvato dai vescovi di fatto garantisce il posto di lavoro alle persone che vivono un'unione omosessuale. Per la Germania si tratta di una riforma enorme, visto che le persone che lavorano per la Chiesa cattolica e per la Caritas sono circa 800 mila su tutto il territorio nazionale. 

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La agenzia dei vescovi KNA ha annunciato che le prime grandi diocesi che attueranno le modifiche sono quelle situate in Renania, la regione più popolosa dove tutte e cinque le diocesi intendono applicare la nuova legge. La situazione personale e privata dei dipendenti non avrà alcuna importanza.

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