Perugia, in aeroporto trovata droga sui voli da Londra e Barcellona

Perugia, in aeroporto trovata droga sui voli da Londra e Barcellona
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Venerdì 16 Settembre 2022, 12:28 - Ultimo aggiornamento: 16:52

PERUGIA - Due cittadini stranieri, una inglese, l’altro francese, sono stati fermati dai funzionari ADM di Perugia in servizio all'aeroporto Internazionale “San Francesco d’Assisi” congiuntamente alle unità cinofile della Guardia di Finanza del Comando Provinciale del capoluogo perché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. È il bilancio di due distinti controlli compiuti dai militari e dai funzionari ADM tra i passeggeri sbarcati al “San Francesco di Assisi” provenienti la donna inglese da Londra Stansted, da Barcellona il passeggero francese. Infallibile il fiuto dei cani della Guardia di Finanza che in pochi decimi di secondo hanno “puntato” i due passeggeri: puntualmente, dai rispettivi bagagli, sono spuntati due involucri in plastica trasparente contenenti i due piccoli quantitativi di droga che è stata immediatamente sequestrata.

E sempre nel corso dei controlli, questa volta tra i passeggeri in partenza, i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e i militari della GdF hanno individuato una donna di origine kosovara da anni residente nella provincia di Perugia, che deteneva poco più di 10.500 Euro non dichiarati al momento della partenza per Tirana. È stato un movimento inconsueto della donna ad insospettire il personale addetto ai controlli che ha quindi chiesto alla signora di aprire la propria borsa e bagaglio a mano. Solo a quel punto la signora ha dichiarato di avere l’importante somma. La stessa si è quindi avvalsa dell’istituto dell’oblazione previsto dalla vigente normativa di settore, con il pagamento immediato della percentuale sul denaro contante eccedente la soglia consentita di 10.000 Euro. Nella fattispecie la donna ha subito versato la somma di 200 Euro.

«Resta quindi costante l’attività di vigilanza nel contrasto dei fenomeni illeciti transfrontalieri a tutela degli interessi dell’Erario. ADM e GDF ricordano che già dal 3 giugno 2021 è entrato in vigore il Regolamento UE 1672/2018 relativo al controllo sul denaro contante in entrata e in uscita dall’UE. Tale normativa conferma il limite della soglia dei 10.000 Euro oltre la quale si rende obbligatoria la prevista dichiarazione doganale valutaria - rende noto l'Agenzia dogane di Perugia in un comunicato -. L’importo viene calcolato sulla base del denaro contate al seguito del passeggero e anche sulla base di assegni, assegni turistici (traveller’s cheque), titoli al portatore, ordini di pagamento senza aver specificato il beneficiario, ma anche sulle monete d’oro con un tenore in oro di almeno il 90%, lingotti d’oro, pepite, aggregati con tenore in oro di almeno il 99,5% (cd. oro 24 carati), carte prepagate non nominative non collegate a un conto corrente. I viaggiatori possono comunque acquisire tutte le informazioni del caso consultando il link https://www.adm.gov.it/portale/carta-doganale-viaggiatore dal quale è possibile scaricare una App dedicata appunto a chi viaggia».

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