Terni, dimesso il vescovo Piemontese
dopo l'impianto di un pacemaker

Venerdì 3 Luglio 2020
 Il vescovo Giuseppe Piemontese, questa mattina 3 luglio, è stato dimesso dall’ospedale “Santa Maria” di Terni ed è tornato nel suo appartamento nel palazzo vescovile. Dopo il malore avvertito nella mattinata del 29 giugno ed il ricovero in ospedale nel reparto di Cardiologia, è stato sottoposto immediatamente alle cure del caso, con l’impianto di un pacemaker. Nei giorni successivi sono stati effettuati vari esami clinici, tra cui anche una coronarografia. Le sue condizioni di salute attualmente sono buone. Ora si prevede una fase di riposo e convalescenza, nel corso della quale sarà sottoposto a controlli periodici. «Monsignore Piemontese -dicono dalla Diocesi -  ringrazia sentitamente tutte le persone che si sono prese cura di lui, i medici e infermieri del reparto di Cardiologia che si sono dimostrati degli ottimi professionisti. Ringrazia anche tutti coloro che in questi giorni hanno espresso attestazioni di vicinanza, hanno pregato, trepidato per la sua salute ed espresso auguri di pronta guarigione: autorità istituzionali, confratelli sacerdoti, diaconi e cristiani della diocesi». © RIPRODUZIONE RISERVATA