CORONAVIRUS

Addio al dottor Fausto Fiorini, il medico di base amico di tutti stroncato dal Covid-19

Mercoledì 24 Febbraio 2021 di Ilaria Bosi
Nel riquadro, il dottor Fausto Fiorini

VALLO DI NERA - Se n'è andato un punto di riferimento, per molti anche un amico. Il dottor Fausto Fiorini, stroncato dal Covid-19 a 68 anni e a pochi giorni dal pensionamento, lascia un vuoto incolmabile nella bassa Valnerina. Residente a Piedipaterno, il medico di base aveva tantissimi assistiti tra Vallo di Nera, Scheggino e Sant'Anatolia di Narco ed era parte attiva di queste piccole comunità. Tra i primi ad esprimere cordoglio, mercoledì mattina, sono stati proprio i sindaci Agnese Benedetti, Fabio Dottori e Tullio Fibraroli. Tra i ricordi più appassionati, quello affidato a facebook dal sindaco di Vallo, Benedetti: «Ci sono giorni duri, durissimi, che sono schiaffi annichilenti. Giorni che avevamo sperato di non dover incontrare, che potessero volgere al meglio. Giorni che appaiono ingiusti. La vita del nostro dottore è stata presa dal virus. Il dolore della famiglia, dei suoi colleghi, lo sconcerto di tutti è fortissimo. Come forte è la riconoscenza che scaturisce verso chi non si è mai fermato, donandosi ogni giorno agli altri senza nemmeno poter godere del riposo. Una mente sempre in movimento, con nuovi progetti e nuove idee. Ambulatorio, visite domiciliari, telefono sempre acceso, parole di conforto, sgridate, partite a carte. Fausto Fiorini ha abitato per quarant'anni con noi, con la sua famiglia. Medico, paesano, impegnato a far trionfare la vita. Queste piccole parole le avremmo scritte tutti i giorni, non solo adesso che se n'è andato, perché sono quelle che si è meritate. Condoglianze ai suoi cari, a tutti. La perdita è tanto grande». Un ricordo cui si sono uniti tanti concittadini, portando le loro testimonianze, gli aneddotti, l'affetto.  «Per la nostra comunità - ha detto il sindaco di Scheggino, Fabio Dottori - è un grandissimo lutto. Sto ricevendo molte telefonate da parte di concittadini che si rammaricano anche del fatto di non potergli dare un grande, ultimo saluto, come tutti avremmo voluto. Era parte di questo territorio». Il dottor Fiorini era ricoverato nel Covid Hospital di Spoleto.

Ultimo aggiornamento: 12:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA