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Terremoto, dal Consiglio di Stato il
via libera alla realizzazione del
villaggio commerciale di Norcia

Terremoto, dal Consiglio di Stato il via libera alla realizzazione del villaggio commerciale di Norcia
di Ilaria Bosi
3 Minuti di Lettura
Venerdì 5 Maggio 2017, 19:54 - Ultimo aggiornamento: 20:07
NORCIA - Realizzazione del villaggio commerciale per delocalizzare le attività rese inagibili dal sisma, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune di Norcia. La battaglia a suon di carte bollate è esplosa dopo che l'ente ha avviato le procedure di esproprio dei terreni di due privati, che hanno presentato ricorso. E se il Tar aveva accolto la richiesta di sospensiva presentata dai proprietari, ora il Consiglio di Stato ha ritenuto adeguate le motivazioni su cui il Comune di Norcia, assistito dagli avvocati Massimo Marcucci e Luisa Di Curzio, ha fondato l'appello cautelare per chiedere l'annullamento o la riforma dell'ordinanza del Tar. I lavori per la realizzazione del villaggio commerciale e per le casette, quindi, possono prendere forma. 
L’ordinanza del Sindaco di Norcia - ricordano dall'ente - prevedeva la presa in possesso di due terreni privati, in ossequio alle ordinanze del Capo Dipartimento Protezione Civile e del Commissario Straordinario, poiché ritenuti idonei ad ospitare temporaneamente le attività produttive e le SAE (soluzioni abitative emergenziali).
LE MOTIVAZIONI
I giudici del massimo Tribunale amministrativo, in sostanza, hanno considerato prevalente l'interesse pubblico e su questa motivazione hanno fondato l'accoglimento dell'appello del Comune:
“Nel bilanciamento dei contrapposti interessi - hanno scritto i giudici del Consiglio di Stato nella sentenza - occorre dare preminente rilievo alla tutela delle ragioni di interesse pubblico a motivo dello stato di emergenza post evento sismico, il quale rende necessario un tempestivo intervento dell’amministrazione locale” si legge nelle motivazioni della sentenza.
LE REAZIONI
Soddisfatto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno: “Prendiamo atto di questa ordinanza che sottolinea il grande ed oculato lavoro che i nostri uffici tecnici, qui in particolare l’ufficio urbanistica e il suo capo ufficio, l’ingegner Maurizio Rotondi, stanno portando avanti dalle prime ore post sisma. Il lavoro da fare è tanto e l’interesse della collettività è al centro dell’agenda quotidiana di noi amministratori e di tutti i nostri dipendenti che, anche loro terremotati come gli altri, lavorano incessantemente dal 24 agosto scorso, con tutte le difficoltà del momento che stiamo vivendo, per cercare di ottenere le migliori risposte possibili alle esigenze dei tanti che ancora oggi hanno bisogno di essere assistiti”.
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