Rivelazioni di segreti, a Perugia iniziato il processo a Luca Palamara. «Estraneo a tutte le accuse»

Luca Palamara all'arrivo in tribunale a Perugia
di Egle Priolo
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Mercoledì 19 Gennaio 2022, 10:49 - Ultimo aggiornamento: 12:12

PERUGIA - Al via questa mattina a Perugia il processo all'ex presidente dell'Anm ed ex membro del Csm Luca Palamara e all'ex pm Stefano Rocco Fava, accusati di rivelazione e di utilizzazione di segreti d'ufficio a due quotidiani. L'udienza è durata poco più di un'ora.

«L'auspicio – ha detto Palamara entrando in tribunale con i suoi avvocati - è che il pubblico dibattimento possa servire a chiarire i fatti e a dimostrare la mia totale estraneità sia in riferimento alla vicenda in questione che è quanto di più lontano mi possa appartenere non avendo avuto all'epoca nessun rapporto con i giornalisti del Fatto e della Verità e non avendo, come ha registrato il trojan, mai interloquito sulla necessità di pubblicare le notizie dell'esposto». «Così come mi auguro - ha proseguito - che il prossimo futuro dibattimento possa certificare l'assoluta buona fede del mio operato all'interno del Consigliio superiore della magistratura. L'auspicio è che a questo punto, visto tutto quello che sta accadendo, questo pubblico dibattimento possa servire a chiarire quello che realmente è accaduto all'interno della magistratura». 
Palamara e Fava sono stati rinviati a giudizio lo scorso ottobre per le accuse avanzate dal procuratore capo Raffaele Cantone e i sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano: all'ex magistrato si contesta uno degli episodi di rivelazione, in concorso all'ex pm Fava, accusato anche di abuso d'ufficio e di accesso abusivo a sistema informatico.
Nel corso della breve udienza, la difesa di Stefano Rocco Fava ha presentato eccezioni sulla costituzione di parte civile dell’associazione CittadinanzAttiva, sostenendo come manchi «l’essenzialità nel perseguimento dello scopo», e del procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo, per la presunta mancanza di «presupposti affinché sia riconosciuto come persona offesa relativamente alle ipotesi di accusa formulate». Il collegio, presieduto da Alberto Avenoso, dopo l'opposizione delle parti e della procura, si è riservato e ha rinviato alla prossima udienza del 2 febbraio, dopo alcune dichiarazioni spontanee dello stesso Luca Palamara che ha ricordato il suo impegno con l'Anm proprio con CittadinanzAttiva in iniziative sulla legalità.

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