Perugia, inchiodati gli imbrattatori del minimetrò

Perugia, inchiodati gli imbrattatori del minimetrò
di Luca Benedetti
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Domenica 5 Gennaio 2020, 15:00

PERUGIA - La sfida agli imbrattatori non si ferma. E la polizia municipale ha messo nel mirino altri balordi di spray selvaggio. Così c’è più di una firma sotto a chi ha lasciato sporchi con la vernice i piloni del minimetrò. Ci sarebbero anche gli identikit di chi si è mosso con la bomboletta spray e ha colpito duro una delle “lavagne” più appetibili per chi si diverte a colpire senza sosta tutto quello è un muro. In questo caso il muro di un’opera pubblica che è uno dei biglietti da visita della città.
Scontato che l’aver interpretato le firme di chi ha colpito duro, porterà l’indagine a una conclusione come quella che ha inchiodato alcune delle firme più famose degli imbrattamenti a colpi di bombolette spray.
La fine dell’indagine è come quella che poco meno di un anno fa portò a individuare firme prestigiose(eufemismo) di bomboletta selvaggia.
Per esempio Mask o Skam è la firma più ricorrente che aveva colpito anche sui treni della Fcu. Inchiodato anche Mash o Skim oppure Kims, variazione sul tema a cui è seguita, comwe gli altri casi, la confessione una volta che gli agentid ella polizia municipale (Ufficio della sicurezza urbana) hanno bussato a casa.
Le indagini chiuso nel febbraio dell’anno scorso hanno portato alla denuncia anche di Kenos che nell’estate 2017 ha colpito duro in centro storico (via Bartolo e via Danzetta) soprattutto nella scale mobili della Rocca Paolina. È stato individuato grazie alle immagini delle telecamere. Anche a lui sequestrati bombolette spray e bozzetti dei disegni. Stesso passaggio per Nikky anche autore della scritta “Full pilotto” che aveva sfregiato arredo urbano e segnali stradali. L’affetto positivo di quell’indagine è che le firme non sono più comparse sui muri della città. Evidentemente trovare a che fare con la giustizia una volta sfogata l’assurda forma di arte, ha avuto l’effetto sperato da chi ha lavorato sodo per le indagini.
Al Comune di Perugia un anno di interventi per ripulire i muri dei palazzi pubblici, i monumenti, le panchine, costa circa ottantamila euro. Una cifra rilevante che potrebbe essere utilizzata in maniera certamente migliore. Senza contare i danni che subiscono i privati: dai muri dei palazzi passando per le saracinesche dei negozi fino alle carrozze dei treni.

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