Piediluco, teatro sotto le stelle. 5 storie vere presentate da Stefano de Majo

Lunedì 29 Giugno 2020
Il palcoscenico è dato dalle acque del lago, dalle montagne che riflettono sulle onde e la luna che spunta da dietro il monte. Fare teatro all’aperto è più bello se la natura si presta in tutta la sua bellezza, dopo il Coronavirus. Voglia di musica e di frescura vicino al lago, magari, in attesa dello spettacolo facendo prima un giro in battello. Dal 1 luglio al 26 agosto con cadenza bisettimanale il teatro è sotto le stelle, con musica dal vivo nella storica spiaggia del Baraonda. La kermesse serale, sarà accompagnata da una cena al tramonto, oppure si potrà prenotare solo la poltroncina e il tavolo per assistere allo spettacolo con o senza consumazione. Nel vale proprio la pena, dimenticare il  il Covid- 19 ed assistere alla rappresentazione delle  cinque diverse  storie vere, riadattate da uno straordinario Stefano de Majo e la sua band.  Elia Bonanni del Baraonda non ha esitato, pur di ripartire, investire sulla musica e sulla cultura: «Abbiamo sponsorizzato la manifestazione, visto che siamo rimasti orfani della Festa delle acque. Questo – conclude- perché tutti noi operatori vogliamo rilanciare la località magari con l’aiuto delle istituzioni». Già, le istituzioni, per il Comune il vice sindaco Andrea Giuli e un rappresentante delle Proloco. Il grande mattatore è stato, però,  de Majo che ha già incantato il pubblico raccontando  in poche battute il lavoro che presenterà a Piediluco.  «Perché a teatro tutto è possibile anche il reale», ha ricordato.  Allora ecco il programma. Mercoledì 1 luglio “Io sono Bacu e mio fratello Nuvolari”. Lo  spettacolo  narra la storia di due campioni del mondo di automobilismo legati da fraterna amicizia: Borzacchini e Nuvolari: i loro sogni e i loro amori.
Scritto e interpretato da Stefano de Majo con la colonna sonora di Gustavo Gasperini al violino e Fabrizio Longaroni al pianoforte, tromba e voce. Mercoledì 15 luglio “Laika e la luna”. Narra la storia della cagnetta Laika primo essere vivente inviata dai sovietici nello spazio. Un racconto in perenne bilico tra realtà e poesia. Scritto e interpretato da Stefano de Majo con le note del contra- basso, la voce di Joy Grifoni e gli strumenti a percussione di Tiziano Tetro. E siamo al 29 luglio con l’omaggio a Sergio Endrigo in “Sergio Endrigo parole e musica”. De Majo  racconterà  in prima persona, l'uomo e il poeta e ripercorrerà la sua  vita attraverso le sue stesse magnifiche canzoni, accompagnato dal violino di  Gustavo Gasperini con pianoforte, tromba e voce di Fabrizio Longaroni. Nel mese di agosto, precisamente il 12, “Charles Bukowski “ in Style. Racconta la vita dissoluta e l’opera accattivante  di un poeta amato ancora oggi. Infine il 26 agosto  ultimo appuntamento della rassegna sul lago con l’omaggio a “Rino Gaetano vita, misteri e nonsense”. Lo spettacolo ripercorre in parallelo la vita e la discografia di un poeta della canzone i cui testi pieni di riferimenti a fatti realmente accaduti.
Attraverso le sue canzoni si ripercorrerà la vita del Paese in quegli anni sino alla misteriosa morte del cantante. Il testo è scritto ed interpretato da Stefano de Majo,  con musiche eseguite da Gustavo Gasperini al violino e Fabrizio Longaroni al pianoforte, tromba e voce. Le rappresentazioni si terranno tutte alle ore 21.




 
 
 Il
  © RIPRODUZIONE RISERVATA