Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Narni, incendio a La Quercia, canadair di nuovo in volo. Vigili del fuoco al lavoro tutta la notte.

Narni, incendio a La Quercia, canadair di nuovo in volo. Vigili del fuoco al lavoro tutta la notte.
di Francesca Tomassini
2 Minuti di Lettura
Lunedì 27 Giugno 2022, 11:20

NARNI Incendio a La Querciapresenti ancora diversi focolai. Vigili del Fuoco al lavoro tutta la notte per tenerli sotto controllo. Stamattina si è alzato di nuovo in volo anche il canadair. 

«Sono proseguite per tutta la notte e proseguiranno anche nella giornata di oggi le operazioni di spegnimento e bonifica dell'incendio di Narni - si legge nella nota stampa diramata dall'ufficio dei Vigili del Fuoco- sul posto ancora le squadre di Amelia e Terni coordinate dal Dos VF». 

Ancora in corso le indagini sulle cause che hanno provocato le fiamme. Forse una mietitrebbia al lavoro nei campi, forse l'estrema siccità che si è abbattuta ormai da mesi sul territorio. 

«La situazione  incendio è sotto controllo- ha scritto in una breve nota il sindaco Lorenzo Lucarelli che ieri è stato tutto il tempo sul posto- vista però la presenza di alcuni focolai si è deciso di attivare due elicotteri motivo per cui sarà necessario interrompere di nuovo la linea elettrica. La linea telefonica zona Colle di Sopra Capitone è fuori uso, sono in corso accertamenti». 

Un rogo divampato nella tarda mattinata di ieri che ha richiesto l'intervento in forze delle squadre di Amelia, Terni, Todi, Orvieto e Spoleto, due canadair e un elicottero Drago. Venti uomini, dieci mezzi e una giornata infinita trascorsa a cercare di domare un incendio che si è pericolosamente avvicinato alle case, tanto da richiedere l'evacuazione di alcune famiglie, e si è letteralmente mangiato ettari di bosco e campi coltivati. 

Solo intorno alle 21 di ieri la situazione ha iniziato a tornare sotto controllo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA