Imprese, oltre 5 milioni per ripartire. Camera di Commercio: prestiti a fondo perduto

Imprese, oltre 5 milioni per ripartire. Camera di Commercio: prestiti a fondo perduto
di Fabio Nucci
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Giovedì 14 Maggio 2020, 09:50

PERUGIA Una spinta da oltre cinque milioni di euro per rimettere in moto le imprese dopo il lockdown. Una mano che la Camera di Commercio di Perugia ha testo alle aziende e, indirettamente, a un territorio provato da una crisi senza precedenti. Un piano che prevede risorse per sostenere il turismo, ma anche la digitalizzazione e la liquidità, con 3,4 milioni di euro subito a disposizione delle imprese produttive provate dall’emergenza sanitaria. «Misure straordinarie varate per un’emergenza epocale», sostiene il presidente Giorgio Mencaroni.
GLI OBIETTIVI
Non a caso, il Piano approvato è stato denominato “Riparti Perugia!” proprio perché rivolto all’intero sistema provinciale delle imprese. E lo spirito che ha indirizzato la Giunta camerale, nel varare tale pacchetto di misure, è stato quello di focalizzare gli interventi su obiettivi precisi e in questo momento ritenuti decisivi per la sostenibilità delle imprese. Oltre a finanziare il costo degli interessi pagati sui prestiti bancari, sono infatti previste vere e proprie erogazioni a fondo perduto per avviare o riprendere percorsi di innovazione bruscamente interrotti dall’emergenza sanitaria. Previsti, inoltre, incentivi per spingere le imprese online, sia come canali di vendita, sia come possibilità di lavoro agile. L’obiettivo è dare ossigeno alle finanze delle realtà produttive, ma anche fiducia e prospettive per fronteggiare ripercussioni che pesano su lavoro, investimenti e consumi, finendo per colpire economia reale e Pil. «Per farlo, la giunta camerale ha mobilitato tutte le risorse di cui la Camera di Commercio dispone – aggiunge Mencaroni - indirizzandole verso obiettivi ritenuti di vitale importanza. Primo tra tutti, la creazione di liquidità, abbattendo il costo degli interessi pagati sui prestiti bancari, ma anche erogando contributi a fondo perduto per avviare o riprendere percorsi di innovazione e fornendo incentivi al digitale. Un modo per sviluppare e promuovere l’uso di piattaforme di e-commerce tra le imprese, ad esempio, mettendole in condizione di adottare un’organizzazione aziendale orientata anche allo “smart working”».
LA DOTAZIONE
Un programma di interventi che per ora prevede una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni e 400 mila euro al cui interno è stato individuato un pacchetto di misure straordinarie e di rapida fruibilità per 3 milioni e 400 mila euro: risorse orientate verso la ripartenza dei settori produttivi colpiti dall’emergenza Covid-19. In particolare, un milione e 500 mila euro saranno destinati al sostegno del credito e della liquidità delle imprese; 700 mila euro per digitale–competitività delle imprese; un milione e 200mila euro per i comparti riconducibili al turismo. «Il piano prevede inoltre programmi di supporto all’internazionalizzazione – aggiunge Mencaroni – la promozione interna ed estera del made in Umbria, per favorire la ripartenza del turismo e dei consumi». Una parte della dotazione è riservata inoltre alla promozione di progetti nel campo “Formazione e conoscenza”. «Il Piano “Riparti Perugia!” – osserva ancora Mencaroni - è stato valutato in ogni suo dettaglio, sempre ispirandosi al principio che le risorse della Camera di Commercio provengono dal sistema delle imprese e ad esso, soprattutto nei momenti più difficili, debbono ritornare. Le risorse, infatti, sono indirizzate per intero e in esclusiva, vorrei dire, verso le nostre imprese e questo le rende ben più importanti e significative, anche oltre la loro entità. Ci attendiamo in ogni caso anche l’attivazione di un consistente effetto moltiplicatore sui flussi di finanziamento».

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