Foligno, imprenditore si trasforma in novello Indiana Jones e riporta in città prezioso bozzetto dell'affresco dell'abside della Cattedrale

Foligno, imprenditore si trasforma in novello Indiana Jones e riporta in città prezioso bozzetto dell'affresco dell'abside della Cattedrale
di Giovanni Camirri
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Venerdì 9 Luglio 2021, 14:00

FOLIGNO - L’amore, profondissimo, per la sua città, appunto Foligno, ha spinto l’imprenditore Gianluca Ciani a trasformarsi in una sorta di novello Indiana Jones. L’occasione è stato il recupero del bozzetto dell’affresco che si trova nell’abside del Duomo di Foligno, la Cattedrale dedicata al vescovo e martire San Feliciano. Si tratta di un’opera, appunto l’affresco,, realizzata dal grande pittore Francesco Mancini e risale al 1722-23. “Il 1719 segnò un grande successo – si apprende dal sito dell’enciclopedia Treccani - dei sostenitori del Mancini che riuscirono ad assicurargli la decorazione dell'abside della cattedrale di Foligno, per la cui esecuzione erano già in lizza Giuseppe Nicolò Nasini e Francesco Trevisani. Solo nel 1722 il Mancini pose mano agli affreschi della calotta absidale, inaugurati nel gennaio 1723. Nell'affollata composizione con “San Feliciano che raccomanda alla Religione la città di Foligno” il pittore si mostra ormai perfettamente padrone degli spazi architettonici”. Una storia nella storia che racconta da un lato il fermento artistico, con committenza ecclesiastica, della città di Foligno e dall’altro l’impresa di un folignate per far tornare il bozzetto dell’affresco a Foligno.

IL PARTICOLARE

“Amo profondamente Foligno – racconta Gianluca Ciani a Il Messaggero – e quando mi si è presentata l’occasione di poter riportare in città il bozzetto dell’affresco del Mancini realizzato nell’abside di San Feliciano, non ci ho pensato due volte. Tramite una serie di informazioni si è risaliti alla collocazione esatta del bozzetto che si trovava all’estero. Quindi è stata attivata la trattativa per il suo acquisto e una volta andata a buon fine ne sono divenuto proprietario e l’ho riportato a Foligno dove si trova attualmente collocato, anche per ovvi motivi di sicurezza, in un contesto non aperto al pubblico. È stata per me una grande soddisfazione. Ora sarebbe auspicabile che quel bozzetto potesse, anche temporaneamente, tornare in Cattedrale appena completati i lavori di restauro in corso e magari in sede di riapertura duomo o all’interno di un contesto dedicato a San Feliciano. Il mio ovviamente è un auspicio – ricorda – che parte dalla mia stessa disponibilità a fare qualcosa di sempre più importante e a collaborare in maniera ampia per la città considerata in tutte le sue declinazioni. La storia, in tutte le sue sfaccettature, non va dimenticata e proprio per questo mi auguro che sempre più persone contribuiscano a far crescere una collettività già ricca di di cultura, arte e storia come quella – conclude Gianluca Ciani - di Foligno”. Un’occasione da non perdere, quella che ha visto Ciani muoversi per riportare in città il bozzetto dell’affresco del Mancini. Ma anche uno spunto che deve spingere tutti, per ciò che ciascuno può, alla crescita della comunità.

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