​Fisar in lutto, è morto Ennio Cadamuro socio storico della delegazione di Orvieto

Giovedì 23 Gennaio 2020 di M.R.

“Ciao Ennio, tutto ciò che ci hai trasmesso vive in ognuno di noi.” E' questo il doloroso saluto che la Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori) di Orvieto ha affidato alla propria pagina social in memoria di Ennio Cadamuro, socio storico della Federazione, morto giovedì 23 gennaio scorso dopo lunga malattia al "Santa Lucia" di Trento. Al dolore della moglie Selita, della figlia Elena e di familiari e amici, si è unita anche la Fisar nazionale con un messaggio nella propria pagina istituzionale: “Con profondo cordoglio annunciamo che ci ha lasciati Ennio Cadamuro, socio storico della Delegazione Fisar di Orvieto. Ennio ha avuto una lunga carriera nella nostra Federazione, è stato Miglior Sommelier dell'Anno (2006), Delegato e Relatore. In questo momento infausto, tutta la Fisar si stringe al dolore della sua famiglia.”

Natale Ennio Cadamuro, 74 anni, di origini trevigiane, orvietano da diversi anni, proprio nella città del tufo ha frequentato il corso da sommelier. Atletico pensionato Enel, nel recente passato è stato arbitro internazionale di rugby vantando il singolare primato d’essere stato il primo giudice sportivo italiano convocato per i Campionati del Mondo di rugby nel 1991. “Smessi i panni del garante delle regole sportive e folgorato – lui, abituato al Prosecco e al Raboso Piave – da un possente Sangiovese umbro – si legge nella presentazione Fisar - negli anni ha approfondito la conoscenza dei nettari di Bacco con maniacale perfezione e dotta umiltà.”

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