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Est...iamo ancora insieme, al Cico Mendes di Terni il campus estivo per l'integrazione

Est...iamo ancora insieme, al Cico Mendes di Terni il campus estivo per l'integrazione
di Lor. Pul.
3 Minuti di Lettura
Lunedì 27 Giugno 2022, 12:24

Sport, divertimento e inclusione al Parco Cico Mendes con il progetto 'Est...iamo ancora insieme 2022' promosso dall'associazione Afad. «La nostra associazione composta da genitori con figli con disabilità organizza per il quinto anno questa attività - spiega la presidente Delfina Dati - che nasce dalle difficoltà legate alla chiusura delle scuole.

Per i genitori dei bambini con disabilità non è facile iscrivere i propri figli a un normale campus estivo. C'è bisogno costante di un educatore e così abbiamo pensato a un campus che fosse inclusivo. Non avremmo mai strutturato un'attività che non avesse questa caratteristica. Il primo anno siamo partiti con 10 bambini disabili e 20 normodotati, le richieste sono sempre andate in crescendo e quest'anno abbiamo 150 bambini di cui 50 con disabilità». Partito il 13 giugno il campus durerà fino al 22 luglio, le attività si svolgono al Parco del Cico Mendes tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13: «Dobbiamo ringraziare i finanziatori Terni col Cuore, Acea Ambiente e Fondazione Carit - prosegue - le richieste sono crescenti e ci siamo dovuti fermare a 150. Chiediamo che istituzioni come Comune e Asl riprendano a proporre queste attività come si faceva un tempo. Sul territorio le famiglie non trovano risposte e se un'associazione privata può organizzare un'attività del genere dovrebbe riuscirci anche il pubblico».

Il campus garantisce il rapporto uno a uno, per ogni ragazzo con disabilità c'è un educatore della cooperativa Helios. Le attività sono completamente gratuite e grazie alla collaborazione con Union Basket, San Giovanni Bosco Colleluna Volley e Amodì servizi educativi sono tante le discipline sportive in cui si possono cimentare i partecipanti. Ovviamente c'è l'attività ludica in acqua e poi ancora basket, tennis, pallavolo, bocce e calcio grazie ai tecnici della Ternana Calcio che quindi sostiene il progetto anche fattivamente oltre che attraverso Terni col Cuore. «L'integrazione viene creata coinvolgendo l'Union Basket che già da anni collabora con noi e con l'aggiunta quest'anno della San Giovanni Bosco Colleluna Volley che ci hanno permesso di creare un ambiente integrato grazie ai loro iscritti che partecipano alle attività» spiega Delfina Dati.

Il progetto intende promuovere l'integrazione sociale, sostenere percorsi di inclusione, incentivare lo scambio e il confronto tra il gruppo dei pari, attraverso azioni concrete e di supporto. Questo grazie alla partecipazione al campus di bambini nella fascia di età compresa tra i 4 e i 7 anni con disabilità fisica e/o cognitiva integrati in un gruppo di coetanei provenienti principalmente da famiglie economicamente fragili. «La nostra associazione non percepisce nessun contributo pubblico - conclude la presidente di Afad - infatti per realizzare il campus ci siamo rivolti a dei sostenitori privati. Il nostro auspicio è che le istituzioni prendano in considerazione questo tipo di attività per rispondere in modo appropriato alle richieste sempre crescenti che arrivano dal territorio».

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