Comunali, si scelgono 12 sindaci. Tra divisioni e colpi bassi

Comunali, si scelgono 12 sindaci. Tra divisioni e colpi bassi
di Federico Fabrizi
1 Minuto di Lettura
Domenica 3 Ottobre 2021, 09:20

PERUGIA - Vota un umbro su sette e sono 12 i sindaci da eleggere. Stavolta restano fuori le città più grandi della regione, eppure il test ha un certo valore perché è il primo dopo il cambio di maggioranza a Palazzo Donini avvenuto giusto due anni fa. Città di Castello, Spoleto e Assisi superano la soglia dei 15mila abitanti: vuol dire che l’opzione ballottaggio tra due settimane è decisamente concreta. In Alto Tevere e nella città del Due Mondi le coalizioni di centrodestra e centrosinistra hanno fatto di tutto per dividersi al proprio interno. Accanto a qualche faida locale, che non manca mai, nelle intenzioni dei partiti va letta anche l’intenzione di pesarsi in vista del futuro prossimo. Gli schieramenti sono compatti e ben definiti, invece, nella città di San Francesco e ad Amelia. All’ombra delle mura ciclopiche va in scena il confronto decisamente più significativo tra quelli del territorio della provincia di Terni. Tra i 117mila umbri chiamati alle urne tra oggi (dalle 7 alle 23) e domani (dalle 7 alle 15) ci sono anche i cittadini di Bettona, Bevagna, Nocera Umbra, Avigliano umbro, Castel Giorgio, Montecastrilli e Parrano che con i suoi 471 elettori è borgo più minuto nella lista dei dodici. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA