CORONAVIRUS

Grande distribuzione e tecnologie anti-assembramento: la sfida di un'azienda umbra

Giovedì 4 Giugno 2020
PERUGIA - La Fase 2 fa segnare un nuovo segno positivo a una delle aziende umbre che non si sono mai fermate durante il lockdown. E che adesso dimostra come la ripartenza in sicurezza sia possibile - con tanto di nuove tecnologie per evitare assembramenti - e venga apprezzata. «Nelle prime settimane di fase 2 dell’emergenza coronavirus è stata registrata una buona affluenza in tutte le gallerie-parchi commerciali di proprietà di PAC 2000 A Conad, nelle regioni di Umbria, Lazio, Campania e Calabria, sia nei centri grandi che in quelli più piccoli», dichiara infatti Enrico Angelini, responsabile Gallerie commerciali Pac 2000 A Conad, la più grande delle cooperative associata al Consorzio nazionale dettaglianti, con sede a Ponte Felcino.

«La cosiddetta fase 1 è stata molto dura – ha continuato Angelini –, ma allo stesso tempo dobbiamo dire che è stata gestita a 360 gradi, 24 ore su 24, da una task force interna, in particolare da Ethos, società controllata da Pac 2000 A. Ad oggi, oltre il 97% dei tenant presenti nelle strutture in oggetto ha riaperto. Il  buon risultato risente della oculata gestione fatta dai direttori dei centri commerciali che hanno organizzato, insieme alla proprietà, percorsi differenziati in galleria, tra le attività alimentari e tutti gli altri negozi, climatizzazione basata su ricambio d’aria naturale e non ricircolo, disinfezione quotidiana e sanificazione periodica, accesso prioritario al personale medico ed infermieristico, e rispetto dei limiti di una persona ogni 10 metri quadrati, per evitare assembramenti. È invece compito delle singole attività commerciali la responsabilità di gestire la presenza dei clienti nei negozi e nelle attività di ristorazione». È stata lanciata, poi, l’app Salvacoda. «Un’App – ha dichiarato Angelini – per affrontare la ripartenza dei centri commerciali. Un progetto digitale innovativo, nato prima dell’emergenza sanitaria come strumento di fidelity marketing, e oggi implementato per fare fronte alle nuove esigenze. Una piattaforma che va oltre l’emergenza da Covid-19 ed è già comunicazione del futuro. La differenza, rispetto a molte altre applicazioni o sistemi di gestione dei flussi di visitatori nate in questo periodo, è che questa app mette al centro il cliente. Non sono, dunque, i centri commerciali o i tenant a dirgli quando può venire ma lo mettono in condizione di entrare, senza creare sovraffollamento, nel giorno e nella fascia oraria preferita». «Grazie alla riapertura in sicurezza – ha concluso Angelini – Pac 2000 A può finalmente riprendere a svolgere quella funzione di punto di riferimento sociale per le piccole e medie comunità locali in cui ha  sempre creduto e investito. Spesso si tratta di comunità di medie e piccole  dimensioni, che hanno nei propri centri commerciali punti di aggregazione e di vita sociale. Per quanto riguarda i nostri affittuari, una categoria particolarmente colpita dalle misure restrittive di lockdown, sarà necessario avviare un confronto aperto, rivolto ad uno spirito di collaborazione, sostenibilità e buona fede, che porti a risultati sostenibili per entrambe le parti. Avvieremo iniziative di supporto ad hoc che permetteranno agli imprenditori presenti nelle nostre strutture di guardare con più ottimismo ai prossimi mesi e di continuare a immaginare anni di profittabilità reciproca come quelli passati. Siamo pronti per affrontare le prossime  settimane con una rinata positività». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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