Amelia, corsa a Palazzo Matteotti. La sfida è a tre. Pernazza, Bernardini, Petrarca.

Amelia, corsa a Palazzo Matteotti. La sfida è a tre. Pernazza, Bernardini, Petrarca.
di Francesca Tomassini
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Domenica 5 Settembre 2021, 15:25

AMELIA Elezioni amministrative, la sfida è a tre. Dopo una pre-campagna elettorale al vetriolo, che ha visto tutta l'area del centrosinistra dilaniata da violente polemiche sulla scelta del proprio candidato sindaco, la scadenza della presentazione delle liste elettorali ha lasciato in campo tre candidati. Una a destra e due a sinistra. La prima, Laura Pernazza, attuale sindaca in carica in corsa per il secondo mandato. A capo della lista civica "Per Amelia", sostenuta comunque da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, la prima cittadina ha messo insieme una compagine mista. Accanto a nomi noti e già in carica nell'attuale amministrazione infatti, Avio Proietti Scorsoni, Leonardo Pimpinelli, Tamara Grilli, Giovanni Gatti, Antonella Sensini, se ne sono inseriti altri, alcuni digiuni di esperienza politiche pregresse ma, per la loro professione o il loro impegno nel sociale, altrettanto conosciuti nella comunità. Tommaso Agabiti, Matteo Chieruzzi, Federico Fadda, Monica Monzi, Luigia Moscatelli, Sascia Ottaviani, Alberto Rini, Elide Rossi, Dino Scaia, Simone Serangeli, Rita Valentini in Mattorri. A sfidare la sindaca uscente, due liste, sempre civiche, ma orientate a sinistra. Una guidata dal segretario del Pd Amelia Piero Bernardini, e l'altra da Pompeo Petrarca. Nonostante da più parti, incluso il suo stesso partito provinciale e regionale, gli sia stato richiesto di fare un passo indietro inseguendo il miraggio di una lista unica a sinistra, con un nome che mettesse tutti d'accordo, Bernardini ha fatto valere su tutto l'ufficialità della votazione al congresso che ha visto la maggioranza del Pd incoronarlo candidato è ed andato avanti per la sua strada. Ne è uscita una lista "Obiettivo Comune" sostenuta da IV, Azione, Centristi per l'Europa, Amelia2030, Civici per Amelia, e una parte del Pd che, a dispetto di quanti l'hanno messa in dubbio fino all'ultimo, si è presentata puntuale alla scadenza di ieri. Con sedici nomi, Valentina Tartamelli, Luciano Monzi, Francesco Sconocchia, Lorenzo Fiume, Alessandro Mattorre, Luca Figus Diaz, Antonio Posati, Teresa Quadraccia, Maria Beatrice Antonini, Alessandro Ariotti, Erika Cammarasana, Remo Antonio Pernazza, Carolina Amoruso, Simone Corsano Leopizzi, Maria Teresa Caccavalle, Maurizio Domenici, fra cui alcuni molto noti in città per la professione che svolgono o per il ruolo ricoperto in passato. Completa la triade "Amelia Domani, Pompeo Petrarca sindaco". Lista eterogenea per composizione e idee che, sebbene sia nata dalle macerie di un tavolo politico avvelenato dalle polemiche, in poco tempo ha raccolto attorno a se una compagine ampia e variegata. A guidarla, Pompeo Petrarca, ex direttore di banca, alla sua prima esperienza politica e amministrativa. A sostenerlo, una larga parte di quello stesso Pd Amelia che ha disconosciuto il suo segretario, Europa Verde, M5S , Sinistra Italiana e Rete Resistente Amelia. Fra i candidati, anche qui, nomi molto conosciuti in città per il ruolo che hanno da sempre svolto in favore della comunità. Mascia Dionisi, Rosa Garofalo, Maria Grazia Gunnellini, Georgia Lepore, Maria Elisa Perotti, Nicoletta Valli, Romano Banella, Gianfranco Chieruzzi, Matteo Mandò, Marco Monzi, Marco Piciucchi, Nicolò Pitaro vice segretario del Pd Amelia, Luciano Renzi, Federico Rinaldi, Luciano Rossi e Marco Rubini.

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