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Amelia, adolescenti adottivi e diabetici. Gemellati contro l'emarginazione, insieme oltre ogni difficoltà.

Amelia, adolescenti adottivi e diabetici. Gemellati contro l'emarginazione, insieme oltre ogni difficoltà.
di Francesca Tomassini
3 Minuti di Lettura
Lunedì 11 Luglio 2022, 09:44 - Ultimo aggiornamento: 13:19

AMELIA Adolescenti adottivi e diabetici, insieme contro l’emarginazione. Un vero e proprio gemellaggio quello ratificato fra la Week Ado LAB, campus residenziale per adolescenti adottivi e il “Campo insieme” dell’Aild per giovani diabetici.

Nel nome del motto, "Scegli chi vuoi essere", che ha caratterizzato anche la sesta edizione “Week Ado LAB” - un campus dedicato agli adolescenti adottivi, sponsorizzato dai Lions Club Terni Host, Valnerina e dalla Coop Tirreno - dodici ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni provenienti dal centro Italia, e con origini disseminate su quattro continenti, si sono dati appuntamento ad Acquasparta per condividere la propria esperienza di figli adottivi.

«Questi ragazzi – spiega la dottoressa Margarita Soledad Assettati, ideatrice e responsabile del progetto – sono famelici di relazioni come tutti gli adolescenti. Tuttavia, c’è una necessità in più: quella di essere profondamente compresi da qualcuno che abbia vissuto l’adozione come loro. Un macro tema che connette al suo interno numerose vulnerabilità che li fanno sentire diversi, ai margini della società, quindi profondamente soli. Uno status che genera l’aumento del rischio di comportamenti devianti. Il nostro progetto si orienta proprio verso la strada della prevenzione, mettendo insieme vulnerabilità e punti di forza, limiti e nuove consapevolezze, emozioni e scelte. Solo così questi ragazzi potranno arrivare a capire chi vogliono essere all’interno della nostra società».

In occasione dell'edizione 2022, la “Week Ado LAB” ha avuto l’occasione di gemellarsi con un’altra iniziativa rivolta ad adolescenti dai 14 ai 17 anni che vivono direttamente o indirettamente la patologia del diabete. Si tratta del primo “Campo insieme” dell’Associazione Italiana Lions Per Il Diabete Onlus (AILD) che si svolgerà a Foce di Amelia dal 7 al 14 luglio che  ha come obiettivi la creazione e il mantenimento di gruppi tra pari che convivono con il diabete, la formazione di un sistema di sostegno tra i giovani e le famiglie.

Due gruppi, accomunati dalla difficoltà di integrazione con i pari, dal rischio di emarginazione e le difficoltà relazionali. «Un’esperienza direi unica in cui l’attivazione dei principi di inclusione, condivisione e prevenzione stanno dando i loro frutti - afferma Mauro Andretta, presidente nazionale dell’AILD -. Finalmente abbiamo potuto dimostrare che i ragazzi con diabete possono avere un’opportunità esperienziale reciproca tra pari e alla pari con i normoglicemici. I giovani professionisti coinvolti (medici infermieri, dietisti, psicologi e coach di intelligenza emotiva) con tutto lo staf dell’Aild  hanno consentito lo svolgimento delle numerose attività programmate in assoluta tranquillità e di questo sono loro grato. Siamo consapevoli – conclude - che il miglior modo per creare una consapevolezza generale rispetto alla complessità e pervasività del diabete, sia proprio partire dalle giovani generazioni. E anche il gemellaggio con la “Week Ado LAB” dimostra come questi ragazzi sappiano andare oltre ogni differenza e difficoltà mettendo al centro la voglia di vivere».

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