Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Acquasparta, Festa del Rinascimento: vince il Ghetto. Alla contrada dell'aquilotto la "vittoria della prima stella".

Acquasparta, Festa del Rinascimento: vince il Ghetto. Alla contrada dell'aquilotto la "vittoria della prima stella".
di Francesca Tomassini
3 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 11:02

ACQUASPARTA Il Ghetto si prende le chiavi della città. Sua la vittoria della XXIII edizione de “La Festa del Rinascimento” che dall'11 al 26 ha riportato in vita l'atmosfera della corte di Federico Cesi. 
«La vittoria di quest'anno riveste un'importanza particolare per i colori della nostra contrada – ha commentato Amedeo Tondi, presidente della Contrada del Ghetto - poiché essendo la decima, rappresenta la "vittoria della prima stella". Siamo tutti orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo. L'impegno dei responsabili dei gruppi di lavoro, dei componenti delle squadre è stato massimo, come il calore e l'incitamento di tutti i contradaioli».

Un gioco di squadra che ha riempito il carniere della contrada dell'aquilotto. Quarta vittoria consecutiva nel "Gioco dell'Oca", seconda nella "Gara del Teatro" e a secondo posto nella gara gastronomica del "Piatto rinascimentale". 

«Vorrei rendere onore - ha precisato Tondi - alle Contrade di Porta Vecchia e San Cristoforo, che si sono battute con impegno, lealtà e correttezza»​. 

«È con grande soddisfazione che si chiude questa XXIII edizione de La Festa del Rinascimento – ha commentato Chiara Andreucci, presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta - un’edizione della ripartenza, che ha visto i contradaioli e la città tutta, partecipare con grande entusiasmo all’organizzazione della festa. Voglio ringraziare in particolare e complimentarmi, con tutte e tre le contrade della città, San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto, che grazie al notevole impegno profuso, hanno raggiunto un altissimo livello di prestazioni nei cortei e nelle sfide, oltre che nell’accogliere i tantissimi visitatori nelle taverne.

Ci metteremo subito al lavoro affinché l’edizione di Giugno 2023 sia ancora più ricca di sfide e di avvincenti appuntamenti culturali che possano accompagnare i visitatori ad avvicinarsi alla conoscenza del pensiero e della figura di Federico Cesi e dell’Accademia dei Lincei, oltre che della nostra bellissima Acquasparta».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA