GIORGIA MELONI

Vauro-Meloni, lite choc in tv: ti metterei nuda in una caserma

Venerdì 10 Aprile 2015
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Un botta e risposta serrato, non privo di argomentazioni piuttosto dure, tra Giorgia Meloni e Vauro ieri sera a L'aria che tira.

Durante il dibattito sul massacro della scuola Diaz a Genova, risalente al G8 del 2001 e per cui l'Italia è stata condannata per tortura, il disegnatore satirico si è rivolto così alla presidente di Fratelli d'Italia: «Lei parla senza sapere, le spiego solo cosa si intende per tortura psichica. Se lei fosse nuda in una caserma, circondata da guardie che cantano 'Uno, due, tre, viva Pinochet, quattro, cinque, sei, morte agli ebrei', non credo ne uscirebbe tanto serena».

La Meloni ha allora replicato: «Bene, allora diamo 12 anni a chi canta canzoncine ma lasciamo libero chi ti entra in casa e ti prende a bastonate». «Ecco un esempio del linguaggio stupido della politica», il commento di Vauro. La conduttrice Myrta Merlino, poi, è riuscita a rasserenare gli animi: «Almeno oggi (giorno della strage al Tribunale di Milano), cerchiamo di non alimentare un dibattito politico violento».

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 08:49