Giancarlo Magalli-Adriana Volpe, nuovo round: «Nessuno ce l'ha con te, smetti di darmi colpe»

Domenica 2 Giugno 2019
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Giancarlo Magalli contro Adriana Volpe: «Nessuno ce l'ha con te, smetti di darmi colpe»

Giancarlo Magalli torna a parlare della polemica a distanza, che imperversa ormai da oltre un anno, con Adriana Volpe. Il popolare conduttore romano, per farlo, ha scelto un post su Facebook, allegando anche l'immagine di una volpe e una emoji a forma di cuore. «Rilassati, Adriana, nessuno vuole farti del male, soprattutto io che nella mia vita non ne ho mai fatto a nessuno», scrive Magalli.

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Nel messaggio social, Giancarlo Magalli si è rivolto così, pubblicamente, ad Adriana Volpe: «Quella che hai visto era solo una gag, neanche ideata da me, inserita in un programma di satira, uno di quei programmi che è consigliabile seguire avendo senso dell’umorismo. Ormai ti agiti e ricorri agli avvocati per ogni cosa, accusandomi di ogni nefandezza, soprattutto per dare a me la colpa delle tue vicende professionali».

«Vorrei ricordarti che abbiamo lavorato assieme per otto anni e il massimo della violenza che è uscito da me è stato dirti “rompipalle”: un eccesso del quale mi sono subito scusato. Ma da lì è partito un bailamme di dichiarazioni, mie e tue, interviste, querele e commenti che ci ha travolti» - si legge ancora nel post di Giancarlo Magalli - «Non c’è da mesi un giornalista che non intervisti te stuzzicandoti su di me e viceversa. Se tu sapessi quante interviste ho rifiutato ed a quante domande su di te non ho voluto rispondere! Ma non sempre ci si riesce. A volte si cerca di sgattaiolare cavandosela con una battuta e a volte la battuta nell’immediatezza non riesce bene, come nel caso di Giletti. Anche in quel caso ti chiesi scusa e cercai di spiegare che “bestie” non era riferito a te, ma, come dicono gli americani, “when the shit hits the fan...” non c’è più niente da fare».

Il messaggio di Giancarlo Magalli a Adriana Volpe si conclude poi con l'ennesima stoccata: «Però rilassati, io non voglio perseguitarti, ormai le nostre strade professionali si sono separate e la mia, come tu auspichi da anni, si avvia anche verso una serena conclusione. Porta avanti le tue battaglie giudiziarie, ne hai il diritto, vedremo come si concluderanno, ma nel frattempo non avveleniamoci inutilmente la vita inventandoci veleni e minacce e arricchendo avvocati. Stai serena».

Ultimo aggiornamento: 12:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA