Drag Race, al via da gennaio il nuovo programma su Real Time e Discovery + con Tommaso Zorzi

Sponsor del programma sarà Tiziano Ferro, che interverrà con un video nella puntata dedicata a Carrà

Al via da gennaio Drag Race: nuovo programma tv su Real Time e Discovery + condotto dalla drag Priscilla
di Ilaria Ravarino
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Venerdì 12 Novembre 2021, 18:18

Otto drag queen sul palco di un programma tv a contendersi il titolo di regina (di bellezza, di stile, di provocazione) a colpi di boa, parrucche, ciglia finte, tacchi, zeppe e costumi da far impallidire il Moulin Rouge.

Fenomeno americano dal 2009, già esportato in 12 paesi, dal 19 arriva anche in Italia Drag Race, la creatura televisiva ideata dall’autore e drag queen californiana RuPaul e condotta, nel nostro paese, dalla star napoletana delle drag Priscilla (al secolo Mariano Gallo), coadiuvata dall’attrice Chiara Francini e dal conduttore Tommaso Zorzi, affiancati di volta in volta da un giudice di puntata (Cristina D’Avena nella prima puntata, ma anche Ambra e Vladimir Luxuria).

Il nuovo programma su Real Time e Discovery +

A trasmettere il programma, da gennaio in chiaro su Real Time, è ancora una volta Discovery +, la piattaforma che dopo aver spogliato letteralmente gli italiani con il reality Naked Attraction (il programma di maggior successo della piattaforma: in preparazione lo speciale natalizio), ora si propone di far emergere in sei puntate “il lato drag” del paese. «Siamo consapevoli del momento storico in cui arriva il programma in Italia - spiega la piemontese Laura Carafoli, responsabile dei contenuti della piattaforma - La realtà delle drag è ancora soggetta a grandi discriminazioni, e per questo non ci limiteremo a raccontare la favola delle principesse che hanno trovato un palco.

Le protagoniste

Drag Race non è solo luci della ribalta, realizzazione e riscatto, ma anche il racconto del percorso, a volte molto duro, che queste persone hanno fatto per essere finalmente riconosciute. Sperando che siano d’ispirazione per chi ci guarda: non solo gay e trans, ma anche compagni di scuola, genitori e nonni». Sul palco sfilerà «la più grande varietà possibile di drag», dalla oversize Ivana Vamp alla barbuta Luquisha Lubamba (la drag più pagata in Italia), passando per la giunonica Elettra Bionic (alta più di due metri) e la “sciura glam” Enorma Jean, dal nord al sud Italia, «perché essere una drag in Sicilia è diverso che farlo altrove».

Presente un tributo a Raffaella Carrà

Ogni puntata sarà dedicata a un tema - la terza sarà un tributo a Raffaella Carrà, «icona globale delle drag» - e divisa in tre sezioni, con prove di sfilata e travestimento (una delle prove vedrà le drag trasformarsi in Rita Levi Montalcini). Sponsor del programma Tiziano Ferro, che interverrà con un video nella puntata dedicata a Carrà, per sostenere l’operazione: «Adoro l’arte drag, mio marito dice che sono fissato. Grazie per aver dato importanza a quest’arte: è possibile che noi in Italia pensiamo ancora che il drag sia intrattenimento di basso livello? Non lo è affatto: è arte».

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