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Sanremo, Alessandro Cattelan punge Amadeus. E il manager Lucio Presta pubblica post al vetriolo contro il volto di Sky

Mercoledì 8 Aprile 2020 di Paolo Travisi
Sanremo, Alessandro Cattelan punge Amadeus. E il manager Lucio Presta pubblica post al vetriolo contro il volto di Sky

Il Coronavirus non sembra placare le polemiche televisive tra addetti ai lavori. Tutte rigorosamente a distanza (social). Da una parte c'è Lucio Presta, noto agente televisivo. Dall'altra, Alessandro Cattelan, voce di Radio Deejay che ieri ha esordito con EPCC Live, programma in diretta su Sky. Ad innescare la miccia social di Presta è stata un'intervista rilasciata da Cattelan al sito Dagospia per la promozione del programma Sky, Epcc Live, dove il conduttore ha risposto ad alcune domande sul festival di Sanremo.

Il giornalista Gianmaria Tammaro (Dagospia) chiede a Cattelan "parliamo di Sanremo 2021". Cattelan: “se devo fare una previsione, credo che lo guarderò. Sicuramente la finale. Gli altri giorni non lo so, magari alternerò con un altro programma…”. Inevitabile la domanda sulla conduzione di Amadeus, che quest'anno ha fatto boom record di ascolti. «Le è piaciuto» domanda il giornalista di Dagospia. «Ha fatto il suo lavoro. Ma Sanremo è quella cosa che guardi a prescindere da chi lo fa, da chi non lo fa, da cosa ci mette dentro. A me era piaciuto molto quello di Baglioni. E oramai le domande su Sanremo sono diventate un tormentone con voi giornalisti…». 

E ancora. Ma l’avevano contattata per questa edizione?
«Ne abbiamo parlato seriamente, sì, e devo dire che essere preso in considerazione per condurlo è già un bel riconoscimento». Incalza il giornalista di Dagospia, considerando che in passato molti rumors davano Cattelan in arrivo verso la conduzione del più popolare festival della canzone italiana. Le hanno inviato una proposta formale? Cattelan: «Formale no. Non mi è mai arrivato un foglio di carta con su scritto: ‘fai Sanremo? Sì/no’. Però ne abbiamo parlato, questo sì. E ci siamo scambiati pensieri e opinioni. Faceva parte di un discorso credibile. Ma questo non significa che stessi per farlo, o che avessero pensato a me e non ad Amadeus…”. Lei vorrebbe condurlo? «Se lo farò, sarò sicuramente felice. E anche onorato. Ma non vivo per fare Sanremo».

Questo il link all'intervista di Dagospia.

Le dichiarazioni che avrebbero scatenato la vis polemica di Lucio Presta, manager televisivo di tantissimi big della televisione italiana, tra cui proprio Amadeus, sono le dichiarazioni di Alessandro Cattelan in merito alla conduzione di Amadeus. Ed eccolo il post al vetriolo che Presta scrive su Facebook, tirando in ballo le parole del conduttore di EPCC.
 


Qui riassumiamo, alcuni dei passaggi di Presta: «In tempo di Corona virus mai mi sarei aspettato di leggere che Alessandro Cattelan avesse voglia, per farsi notare e parlare della imminente partenza del suo EPCC che ha debuttato ieri sera con uno 0,5 e 159 Mila spettatori, di tirare in ballo un collega che ha progettato e realizzato un grandissimo festival di Sanremo. (Amadeus)».

Poi presta pone una serie di interrogativi, virtualmente a Cattelan, in merito ad eventuali contatti tra lui e la dirigenza Rai, senza risparmiare domande al veleno come: «O forse quando dice che ne ha parlato era allo specchio o con qualcuno che non aveva titolo per decidere? Vorrei davvero che precisasse con chi ha parlato, così eventualmente smentire qualche millantatore che si è preso gioco di Lui».

L'affondo di Presta, si conclude con una critica personale nei confronti di Alessandro Cattelan, che lo scorso anno ha visto - dopo nove anni - una flessione negli ascolti del talent show X-Factor. Scrive su FB Presta. «Cattelan dice che Sanremo si guarda a prescindere da chi lo conduce, è vero! Non conta il direttore artistico, ma Cattelan quest’anno ha chiesto la direzione artIstica di X FACTOR ed è stata l’edizione peggiore di sempre dicono». 
 

Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 15:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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