Rio 2016, l'atletica apre con il “botto”: l'etiope Almaz Ayana vince i 10.000 e demolisce il record del mondo

Venerdì 12 Agosto 2016 di Carlo Santi
dal nostro inviato
RIO DE JANEIRO L'atletica apre con il botto, Nella prima finale dell'Olimpiade subito un fantastico record del mondo con l'etiope Almaz Ayana che ha corso in 29'17"45. Demolito il precedente primato che la cinese Junzia Wang aveva ottenuto a Pechino l'8 settembre del 1993.
Nella finale olimpica in quattro sono scese sotto i 30 minuti,con la keniana Vivan Cheruiyot seconda in 29'32"53, record kaniano, e l'altra etiope Tirunesh Dibaba bronzo con 29'42"56.
Solo trentesima Veronica Inglese con 32'11"67. L'azzurra è caduta al secondo chilometro. «Mi sono rialzata, avevo dolore ma ho continuato»,» ha detto al traguardo la fondista pugliese.
La gara è stata lanciata per i primi 5 chilometri dalla keniana Alice Nawowuna che ha portato il gruppo a transitare in 14'46"81. Subito dopo la Ayana ha preso il comando staccando le rivali. L'etiope ha corso i secondi 5000 metri più velocemente, sul piede di 14'15".
Questi i passaggi della gara-record chilometro per chilometro: 3'01"53; 5'55"79; 8'52"70; 11'49"79; 14'46"81; 17'36"74; 20'29"98; 23'25"37; 26'22"88; 29'17"45.
Complessivamente sono stati realizzati 8 record nazionali (Etiopia, Kenya, Stati Uniti, Svezia, Burundi, Grecia, Kazakistan e Uzbekistan) e, con il record del mondo anche il record di area americana.
  Ultimo aggiornamento: 20:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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