Olimpiadi, la canoista canadese che ritrova a Tokyo il papà-giudice ora diventato una donna

Daniels Haley, la canoista che rincontra alle Olimpiadi il padre/giudice in una nuova veste: ora è una donna
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Mercoledì 28 Luglio 2021, 21:46

Nelle Olimpiadi, quelle di Tokyo 2020, minacciate dal Covid, soprattutto, ma anche dal tifone, c'è spazio per tutto: le bandiere arcobaleno a sostegno dei diritti Lgbtqi, gli "inginocchiamenti" contro il razzismo e, quindi, in omaggio alla campagna "Black lives matter", gli atleti musulmani che danno forfait per non incontrare un israeliano sul proprio cammino. Ma anche storie di depressione, e molte di rinascita. Una cartina tornasole, in pratica, di come gira il mondo.

 

Tokyo 2020, la bella storia di Kimberly e Haley Daniels

Ne sa qualcosa, per esempio, la sollevatrice di pesi neozalendese Laurel Hubbard, la prima transgender a partecipare alla rassegna a cinque cerchi: rispetta tutti i parametri sulla questione messi neri su bianco dal Cio, il Comitato olimpico internazionale - il livello di testosterone deve essere mantenuto al di sotto di 10 nanomoli per litro per almeno 12 mesi -, e quindi perché no?

La sfida di Laurel, prima trans alle Olimpiadi

Ma l'atleta che fino al 2013 era un lui (e si chiamava Gavin) non è l'unica transessuale che prende parte ai Giochi olimpici giapponesi. Con un volo che ci porta direttamente dall'altra parte del mondo, c'è anche Kimberly Daniels a giocare un ruolo da protagonista a Tokyo. Lei non sarà presente in gara, ma sarà giudice nella canoa, lo stesso sport che pratica anche la figlia, la canadese Haley, che anche domani, pagaie in mano, scenderà in acqua nello slalom C1.

Kimberly, fino a poco tempo fa, era Duncan e, come giudice internazionale, aveva partecipato anche alle Olimpiadi di Rio 2016, sempre per la canoa. In cinque anni sono cambiate tante cose, tra le quali il sesso e il nome, appunto, ma non la sua competenza nell'ambito dello sport con le imbarcazioni, il motivo per cui è stata confermata anche in questa edizione dei Giochi (e ci mancherebbe, sì).

 

A gioire sui social per questo attestato di stima anche Haley, che non ha mai smesso di sostenere il padre. «Abbiamo qualcosa di veramente grande da condividere con voi!! - ha iniziato Haley -. È una storia olimpica che celebra l'uguaglianza di genere. Mio padre Duncan era un giudice ai Giochi Olimpici di Rio 2016 ed è stato confermato anche per Giochi Olimpici di Tokyo 2021».

Tadà: «Sorpresa - È una ragazza!🌈 Vi presento Kimberly Daniels, che ora è una donna transgender. Unisciti a noi mentre urliamo dai tetti per festeggiare con Kimberly, che condivide il suo segreto che l'ha perseguitata per tutta la vita».

«È stato un viaggio straordinario negli ultimi due anni in cui la nostra famiglia ha imparato a conoscere la fluidità di genere e ha abbracciato il processo insieme - ha raccontato la canoista -. Sia Kimberly, che io stiamo lavorando per le Olimpiadi di Tokyo. Mi sto allenando duramente per qualificarmi per un posto olimpico e Kimberly sta aspettando il suo incarico di giudice per lo slalom in canoa ai giochi». Ora sappiamo che tutto è andato nel migliore dei modi. Aspettando una medaglia, ovviamente.

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