Spezia nei guai, ora è penultimo. Zaccagni fa volare il Verona

Domenica 3 Gennaio 2021 di Marco Callai
Spezia nei guai, ora è penultimo. Zaccagni fa volare il Verona

Le feste di Natale fanno bene al Verona. La squadra di Juric, complice anche la superiorità numerica negli ultimi 20 minuti, espugna lo stadio Picco e consolida la sua forza nella parte sinistra della classifica. Decide, a un quarto d’ora dal termine, una magia di Zaccagni, la quarta in questa stagione: una fantastica rovesciata, imprendibile per Provedel. Quinta sconfitta nelle ultime sei partite per lo Spezia, trascinato sul fondo (penultimo) della classifica dal pari interno del Genoa con la Lazio e della vittoria esterna del Torino a Parma.

LA PARTITA - Per ripartire, dopo lo stop interno contro l’Inter, Juric punta sull’esperienza di Kalinic.  Barak e Zaccagni si collocano sulla trequarti, Tameze si guadagna ancora una volta il posto in mediana. Italiano, contro la sua ex squadra, si affida a Gyasi, Nzola e Augudelo. Erlic prende il posto dello squalificato Terzi nel reparto arretrato.

Primi dieci minuti di studio, poi Nzola prova ad approfittare di un corto retropassaggio di Magnani ma il suo tiro finisce sull’esterno della rete. Il Verona, gradualmente, prende il comando delle operazioni. Da sinistra, al 19’, si sviluppa la prima azione interessante degli scaligeri e questa volta è Erlic a opporsi efficacemente a Dawidowicz. Al 24’, sull’asse Zaccagni-Barak, nasce la grande occasione per Kalinic: il croato calcia da posizione centrale ma la risposta di Provedel non si fa attendere.  La porta dello Spezia viene violata al 40’da Kalinic, bravo a eludere la difesa degli aquilotti, ma questa volta è il fuorigioco a salvare la squadra di Italiano. Il Verona, a fine primo tempo, meriterebbe sicuramente di più ma difetta di incisività e di velocità nelle fasi conclusive delle manovre.

Nel secondo tempo lo Spezia riesce a trovare le giuste distanze tra i reparti e a coprire meglio il campo. Al 56’ Silvestri compie un importante intervento su Pobega.  L’equilibrio si spezza al 68’ quando Chabot, per un fallo al limite dell’area su Faraoni, incassa il secondo cartellino giallo. In 10 lo Spezia si smarrisce nuovamente. Al 75’, su cross di Faraoni, una spettacolare rovesciata di Zaccagni porta avanti gli scaligeri. Una fantastica prodezza. La reazione della squadra di Italiano non tarda ad arrivare. L’occasione più grande è per Erlic ma il suo stacco, da posizione favorevole, non inquadra la porta. Tre punti d’oro per Juric che sale all’ottavo posto scavalcando la Lazio. Per lo Spezia inizia ora un campionato di sofferenza?
 


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