VENEZIA

Salernitana prima con il minimo sforzo, Frosinone rimonta contestata. La Spal dilaga

Sabato 5 Dicembre 2020 di Vanni Zagnoli
Garritano (Chievo)

La Salernitana resiste, sola in testa, battendo nel finale il Cittadella, è il solito pragmatismo di Fabrizio Castori. Alle spalle però è lanciatissima la Spal, il bel gioco di Pasquale Marino sta pagando, dopo le difficoltà iniziali. Risale il Frosinone, mentre il Lecce riprende il Venezia nel finale. Si rialza la Reggina, dopo 4 sconfitte. Tutte vittorie interne, escluso il 2-2 al Via del Mare.

Salernitana-Cittadella 1-0: 41’ st Bogdan.

Un tempo senza emozioni, con un solo tiro dei campani, in avvio, di Andrè Anderson, in prestito dalla Lazio, respinto da Maniero. In genere il Citta crea tanto, stavolta reclama un rigore per un tocco di mano di Gyomber ma è davvero insidioso solo con il solito Mario Gargiulo, Belec para. Ci prova Cicerelli, per la la Salernitana, risolve il colpo di testa di Bogdan, sfuggito a Gargiulo, su angolo.

Spal-Pisa 4-0: 14’ e 17' Paloschi, st 9’ Tomovic, 14' Di Francesco.

A 30 anni, Alberto Paloschi è alla prima stagione in serie B, ritrova la vena realizzativa che nel dopo Chievo era diminuita, fa doppietta grazie agli assist di Jacopo Sala e di Castro. D’Alessandro accarezza il tris, lo trova invece Tomovic, un altro reduce dalla retrocessione, con un colpo rocambolesco dal limite, dopo il contrasto vinto su Marin. Il poker è di Federico Di Francesco, in fuga solitaria, era stato decisivo a Chiavari, con l’Entella, è al terzo gol stagionale, sfrutta il lancio di Paloschi. Il Pisa vive forse il peggior momento, dal ritorno in B, di un anno e mezzo fa.

Lecce-Venezia 2-2: 21’ Mancosu (L), 35’ e 41' Forte (V); 32’ st Coda.

Era il bigmatch del pomeriggio, la squadra di Paolo Zanetti convince sempre, come gioco. Il vantaggio salentino su slalom gigante di Coda, per il destro di Mancosu che batte Lezzerini sul primo palo. Di Mariano avvicina l’incrocio e il pari, da 30 metri, poi si scatena Francesco Forte, trascinatore della Juve Stabia, retrocessa, ad agosto: colpo di testa e sinistro acrobatico. Corini cerca la promozione, ottenuta due anni fa a Brescia, per evitare la sconfitta però ha bisogno della classica giocata di Filippo Falco, un esterno che meritava di restare in A, per Massimo Coda. Che è capocannoniere della cadetteria, assieme proprio a Forte, con 8 reti.

Frosinone-ChievoVerona 3-2: 18’ Canotto (C), 32' Garritano (C), 40' Ciano (F); st 8’ e 34’ Novakovich.

I ciociari rimontano da 2-0, confermando vulnerabilità ma pure il potenziale che li aveva portati a sfiorare la serie A. Canotto era un altro uomo forte di quella Juve Stabia di Fabio Caserta, capace di dare spettacolo ma anche di subire tanti gol, sblocca il match confermando doti da categoria superiore. Il raddoppio con gran colpo al volo di Garritano, fra i migliori bomber di avvio stagione. Riapre il match Ciano, ma in fuorigioco, sul tocco di Rohden. Nel secondo tempo la doppietta di Novakovich, tapin dopo il colpo di testa di Salvi e girata, con deviazione di Leverbe. In mezzo Ciano aveva mancato il bersaglio, davanti a Seculin. 

Cremonese-Entella 2-1: 15’ e 31' Strizzolo (C), 15' st Valzania aut.

Prima vittoria in campionato per i grigiorossi, sotto la pioggia dello Zini. Un tempo grigiorosso con la propulsione a sinistra di Valeri e la doppietta di Strizzolo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e sulla respinta del portiere Borra. Dopo un’ora Valzania non si capisce con il portiere Alfonso e fa autogol. Al 34’ st si male Fornasier, Bisoli ha esaurito i cambi ma la Cremo resiste. Vivarini è in tribuna, squalificato, aveva già perso con la Spal.

Reggina-Brescia 2-1: st 5’ Crisetig (R), 10’ Denis (R), 13’ Ragusa. 

Quarta sconfitta per le rondinelle, l’unica neoretrocessa in difficoltà. Primo tempo brutto e spezzettato, in cui il Brescia sciupa con Ragusa, servito ottimamente da Torregrossa. Nel secondo la traversa ancora di Ragusa, per la prima volta in campo dall’inizio. Nella ripresa i calabresi colpiscono di testa con il regista Crisetig, raddoppia il 39enne Denis su punizione, splendida, dai 18 metri. Accorcia Ragusa, sempre assistito da Torregrossa. Poi Dessena manca il pari.

Domani (Dazn, radioRai1): alle 15 Reggiana-Monza, dalle 21 Vicenza-Cosenza.

Lunedì, ore 21 Pordenone-Empoli.

Ieri: Ascoli-Pescara 0-2.

Classifica: Salernitana 23, Spal 21; Lecce e Frosinone 19, Empoli e Venezia 18, Cittadella, Monza e Chievo 14; Pordenone 12, Reggina 10, Brescia 9, Vicenza, Reggiana e Cosenza 8; Cremonese, Pisa e Pescara 7; Entella e Ascoli 5.

 


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