Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Roma, Dzeko domani compie 34 anni: «Siamo cresciuti, ora serve vincere qualcosa»

Roma, Dzeko domani compie 34 anni: «Siamo cresciuti, ora serve vincere qualcosa»
2 Minuti di Lettura
Lunedì 16 Marzo 2020, 12:26

Niente festeggiamenti a Trigoria coi compagni, nessuna serata organizzata per l'occasione. Domani Edin Dzeko compie 34 anni e le candeline sulla torta le spegnerà a casa, con moglie e figli. Lo impone il momento, l'emergenza coronavirus ha comportato lo stop delle competizioni sportive e limitato al minimo gli spostamenti. E così l'attaccante bosniaco, in attesa di poter tornare a indossare la maglia della Roma in campo, fa un punto generale sul suo percorso in giallorosso rammaricandosi per non aver ancora conquistato niente nella Capitale.

«E' un peccato per un club come la Roma non aver vinto nulla in questi anni. Spero che questo possa cambiare, perché questo club merita di vincere trofei. Qui c'è tutto quello che puoi desiderare. Dobbiamo fare questo ultimo passo: vincere trofei. Ogni trofeo ti dà più fiducia nel fatto di poter raggiungere traguardi più alti» sottolinea nel corso di una lunga intervista rilasciata al portale «The Athletic». Con la partenza di Florenzi direzione Valencia, Dzeko è poi diventato il nuovo capitano della squadra allenata da Paulo Fonseca. «Tutto cambia, è la vita. Non ho rubato niente a nessuno, è una cosa naturale. Sono l'unico calciatore rimasto rispetto a 5 anni fa. E' un privilegio per me arrivare dopo Totti e De Rossi, che sono le più grandi leggende non solo della Roma ma anche in Italia. E' una responsabilità ancora maggiore. Avevo 30 anni quando sono arrivato, adesso ne compirò 34. Mi sento pronto» spiega il centravanti ricordando poi che «se ogni anno vendi un calciatore, perdi continuità. I giocatori nuovi hanno sempre bisogno di tempo per abituarsi al campionato e al club. Ma devo dire che la Roma è cresciuta molto negli ultimi quattro anni e ogni anno diventa più grande». E a proposito di crescita, proprio domani Dzeko compirà gli anni e festeggerà a casa, dove in questi giorni si sta allenando in compagnia della moglie Amra. Quest'ultima, intervista dal sito klix.ba, ha fotografo così il momento: «In questi giorni trascorriamo il nostro tempo principalmente in casa, cerchiamo di dedicare più tempo possibile ai bambini. Giochiamo, leggiamo, cuciniamo insieme e cerchiamo di assicurarci che questa situazione del coronavirus, tutto questo panico probabilmente giustificato, non colpisca così tanto noi e i bambini. Roma non è in una situazione così terribile come nel nord Italia, dal momento che non così tante persone si sono infettate, tuttavia anche qui le stesse misure rigorose sono state adottate. Tutti gli asili, le scuole, le università, le palestre e le piscine sono chiuse. Sono vietati raduni pubblici, matrimoni, funerali e feste di compleanno...».

© RIPRODUZIONE RISERVATA