Roma, domani l’amichevole con il Porto. Centrocampo in affanno: non c’è Veretout, Xhaka non si sblocca

Roma, domani l amichevole con il Porto. Centrocampo in affanno: non c è Veretout, Xhaka non si sblocca
di Gianluca Lengua
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Martedì 27 Luglio 2021, 18:07

Domani alle ore 21 la Roma affronterà il Porto (diretta Sky Sport) nella quinta amichevole stagionale. Il livello inevitabilmente si alza e la squadra di José Mourinho dopo aver trovato il successo contro Montecatini, Ternana, Triestina e Debrecen, proverà a battere anche la squadra allenata da Conceicao che si trova in Algrave in ritiro dal 21 luglio. Sono solo due le amichevoli disputate dai lusitani: la prima contro l’Académico de Viseu Futebol Clube una squadra di Liga pro battuta 3-2; la seconda contro i francesi del Lille il 25 luglio sconfitti 2-0. Sono 27 i convocati del Porto, 25 quelli della Roma di Mourinho che si daranno battaglia all’Estádio Municipal da Bela Vista: al centro dei riflettori in casa Roma la prestazione di Nicolò Zaniolo, reduce da un gol contro il Debrecen e vero e proprio asso nella manica dello Special One. Mou sta puntando molto sulla crescita dell’esterno che rappresenterà un punto di riferimento nella Roma del futuro.

Mercato sempre in stallo

Ma sarà un test probante anche per tutta la squadra chiamata ad alzare l’asticella nonostante il mercato fermo e le defezioni (Veretout non ha recuperato, Reynolds non è al meglio, ok Calafiori). Ad oggi l’unico acquisto di Tiago Pinto è il portiere Rui Patricio, resta in stand-by la trattativa per Xhaka: l’Arsenal non ha intenzione di cederlo a meno di 23 milioni di euro e la Roma ne offre 15 più bonus. Lo svizzero è in attesa che la situazione si sblocchi e manda messaggi incoraggianti sulle sue condizioni: «Nessuna scusa», ha scritto su una storia ricondivisa dall’account della moglie che lo ritrae durante un allenamento sul tapis roulant.

La Roma è il suo unico obiettivo, l’accordo è stato trovato più di un mese fa sulla base di un contratto di quattro anni a circa 2 milioni a stagione e per accelerare la trattativa sarebbe disposto a rinunciare a delle pendenze con i Gunners. Insomma, Xhaka è impaziente di essere allenato da Mourinho, ma dovrà aspettare ancora qualche giorno e se la trattativa non dovesse andare in porto nel breve periodo, ritornerà a Londra dove ad attenderlo ci sarà l’Arsenal che intanto è sempre più vicino a Denis Zakaria. Il suo sostituto.

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