Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lega di serie A: il patto Lotito-Agnelli tiene tutti in scacco

Lega di serie A: il patto Lotito-Agnelli tiene tutti in scacco
di Emiliano Bernardini
2 Minuti di Lettura
Martedì 5 Settembre 2017, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 20:34
ROMA Il suo nome non è stato mai fatto ma il destinatario delle parole pronunciate dal presidente della Figc, Carlo Tavecchio era chiaro: Claudio Lotito. Eh già perché il vulcanico patron della Lazio, dopo essere stato messo ai margini, ha tirato fuori un altro asso dalla manica spiazzando tutti quelli seduti al tavolo. Ecco un patto con il numero uno della Juventus e, a questo punto, ex nemico Andrea Agnelli.
DO UT DES
Oggi ci sarà l'elezione per la massima carica dell'ECA, ossia l'associazione dei club europei. Il piano è molto semplice: Agnelli, che in realtà corre da solo, sarà messo a capo dei 220 club europei e avrà la certezza che le nove squadre italiane voteranno compatte per lui. Cosa otterrà Lotito? Un posto da Consigliere Federale. Domani si terrà l'assemblea della Lega di A: i venti presidenti non voteranno le linee guida suggerite dal commissario Tavecchio, ma voteranno con le vecchie regole. Il presidente di garanzia con ogni probabilità sarà Marco Brunelli, il vicepresidente potrebbe essere Fassone del Milan i due consiglieri Lotito e Marotta e poi, per accontentare tutti, saranno nominati 9 consiglieri di Lega. In realtà Lotito ha in mano 13 club, ma è convinto di ottenere l'appoggio di altri due. Una potrebbe essere l'Inter che in cambio potrebbe ricevere la vice-presidenza dell'ECA. «C'è un presunto accordo in Lega di Serie A: un presidente ponte e un'assemblea entro 3 mesi per una nuova elezione. La prossima assemblea dovranno farla con i principi ispiratori che abbiamo dato noi, non c'è santo che tenga» ha spiegato il numero un Tavecchio nel consiglio federale tenutosi ieri. Ma c'è chi bisbiglia che il patto Lotito-Agnelli vada oltre. Eh già perché l'Italia non farebbe una bella figura se il 15 settembre, Agnelli, implicato nel processo sportivo Alto Piemonte, la storia dei biglietti finiti agli ultrà della Juve, fosse squalificato (previsti da 2 a 3 anni). A meno che l'esito non sia così scontato o la pena così dura (si parla di riduzione a 3 o 6 mesi). Voci di corridoio della Torino bianconera riferiscono che questo sia il modo migliore per far uscire anche Agnelli dalla Juventus senza spargimenti di sangue. Intanto Roma, Fiorentina, Cagliari, Samp e Bologna tengono duro e preparano una contromossa a sorpresa (Malagò garante?).
SERIE B
Mano più leggera con la Lega di B del presidente Tavecchio che rimanda al 13 la nomina di un commissario : «Mi auguro che per quella data ci sia la fumata bianca. In caso contrario l'avvocato Mauro Balata sarà il commissario».