Lazio, una difesa senza respiro: Acerbi resta l'unica certezza

Lunedì 11 Febbraio 2019 di Valerio Cassetta
Chiederà gli straordinari anche alla difesa, Simone Inzaghi. La gestione delle forze in casa Lazio non riguarda solo l'attacco e il centrocampo. Il tour de force che aspetta i biancocelesti tra Europa League, campionato e coppa Italia impone la massima attenzione. Non solo nelle scelte di formazione, ma anche in campo. Del resto nelle ultime due partite, al netto di qualche amnesia, le risposte sono arrivate: vittorie per 1-0 contro Empoli e Frosinone. Successi di misura, maturati soffrendo e con qualche brivido, ma senza mai subire gol. Il cleen sheet (tradotto, porta inviolata) all'Olimpico mancava dal 7 ottobre 2018, giorno della vittoria contro la Fiorentina. Un dato confortante e da cui ripartire per preparare le prossime gare.
DEFEZIONI E RECUPERI
Wallace dovrebbe essere out per ancora due settimane. Lo scorso 31 gennaio, durante i quarti di finale contro l'Inter, fu costretto ad abbandonare San Siro per un problema alla coscia. Fatale la rincorsa su Miranda nel secondo tempo, che gli costò anche il giallo. L'obiettivo è tornare per la semifinale d'andata contro il Milan, in programma il 26 febbraio all'Olimpico, per dare il cambio ai compagni. Soprattutto a Radu che in coppa Italia sarà squalificato: il giudice sportivo gli ha inflitto quattro giornate di stop per le proteste e una spinta rifilata all'arbitro Abisso, la Lazio ha fatto ricorso ed è in attesa di novità che dovrebbero arrivare in settimana. In ogni caso contro i rossoneri non ci sarà.
GARANZIA
Insomma, Inzaghi dovrà fare di necessità virtù, puntando sulle certezze della difesa. Acerbi ormai è una garanzia. L'ex Sassuolo ha fatto dimenticare de Vrij, è entrato nel cuore dei tifosi e non intende mollare. «Non mi sentirete mai dire che sono stanco e che non voglio giocare» ha ripetuto più volte. Una determinazione da vero leone, epiteto con cui ama definirsi. Il rosso rimediato contro il Napoli ha interrotto la serie di partite consecutive giocate (149), ma non ha intaccato la sua affidabilità: contro l'Empoli ha disputato la partita numero 201 da titolare in Serie A. Simone Inzaghi in estate lo aveva messo in cima alle sue preferenze ed è stato ripagato a suon di prestazioni. Acerbi ci ha messo poco per integrarsi nel gruppo, facendosi eleggere leader della difesa.
Anche in allenamento è sempre alla ricerca della perfezione, cercando di migliorare l'intesa con Bastos e Radu, colleghi di reparto titolari nelle ultime uscite e con molta probabilità anche nelle prossime. Se dovessero aver bisogno di rifiatare, Luiz Felipe, smaltito il risentimento al flessore, è pronto a dare il suo contribuito.


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