Lazio, l'addio di Felipe permetterà nuovi investimenti

Giovedì 12 Luglio 2018 di Emiliano Bernardini
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Anderson
i è presentato a bordo della sua Ferrari nera, qualche autografo ai tifosi, un paio di foto e il silenzio assordante dopo la domanda di una ragazza che gli chiedeva: «Ma davvero vai via?».

 

Sì, Felipe Anderson non è più un giocatore della Lazio. Andrà al West Ham per una cifra molto vicina ai 40 milioni. Per l’esattezza sono 31 più 6 o 7 di bonus che non saranno intaccati dal 25% che i biancocelesti dovranno al Santos per la cessione del brasiliano. Al giocatore 3,5 milioni l’anno. Un segnale inequivocabile lo spostamento delle visite mediche, inizialmente previste per ieri. Insomma da oggi la Lazio è più ricca e forse anche un po’ più Felipe. Eh già perché l’avventura di Pipe era ormai giunta al capolinea. Lo si era capito già nella passata stagione. Il segnale più forte quello strappo con il tecnico dopo la gara casalinga contro il Genoa.


ULTIMO GIORNO
Tutti d’accordo dunque. Felipe ha risposto alla convocazione generale per il primo giorno del raduno. E così come gli altri suoi compagni (assenti Milinkovic e Caceres in vacanza dopo il mondiale e Lukaku che si sta curando all’estero) è entrato nel centro sportivo di Formello. Per l’esattezza ha varcato i cancelli alle ore 16.50 per poi uscire un paio d’ore dopo. Uno scatolone e vari scarpini adagiati sul posto del passeggero. Non si è allenato. Ha salutato i compagni e parlato con il tecnico. Le ultime pratiche da sbrigare e l’armadietto da svuotare. Oggi sarà a Londra. Inzaghi smania perché vorrebbe immediatamente un sostituto. 

TARE HA GIÀ IL NOME
Tare avrebbe già in mano un giocatore. Un profilo importante. Tanti i nomi che circolano. In pole position ci sono Rafinha, Luan e la suggestione Shaqiri. Il brasiliano del Barcellona appare il sostituto ideale: conosce già la serie A e soprattutto può agire anche sulla trequarti diventando anche una valida alternativa a Luis Alberto. C’è la concorrenza dell’Inter che lo vuole ancora in prestito. Costa circa 25 milioni. Luan è un gioiellino ma deve dimostrare ancora il suo vero valore. Con 25 milioni il Gremio non avrebbe dubbi sulla cessione. Del passaggio in serie A di Shaqiri con la maglia dell’Inter se ne ricordano in pochi. Non ha lasciato un segno evidente. Con quella della Svizzera ha fatto molto bene in Russia. La Lazio ci pensa così come il Liverpool. Lo svizzero-kosovaro è in uscita dallo Stoke City e costerebbe 17 milioni. Simone insiste invece per il Papu Gomez, suo vecchio pallino. I biancocelesti lo avevano inseguito anche lo scorso anno senza però prenderlo. Il suo prezzo sarebbe sceso e il presidente dell’Atalanta potrebbe lasciarlo partire per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. 


SUBITO IN GOL IMMOBILE
Intanto primo giorno di scuola per la nuova Lazio. E mentre uno salutava, cinque ricevevano il benvenuto: Acerbi, Berisha, Proto, Durmisi e Sprocati. Lavoro atletico, poi veloce sessione tattica, partitella in famiglia (subito in gol Immobile) e in chiusura ripetute sui cento metri. Domani altro turno di visite mediche e seconda sessione di allenamento a Formello sempre alle 18. Si proseguirà così fino a venerdì. Sabato la partenza per il ritiro di Auronzo. 

LE NUOVE MAGLE
Stasera sulla suggestiva cornice della terrazza della Rinascente la presentazione delle maglie: la prima e quella per l’Europa League. Una celeste, una nera e una quasi sicuramente sarà bianca. Avranno il colletto. Ad indossarle tra gli altri ci saranno due capitani: Lulic e Parolo che nella prima parte incontreranno i tifosi nel piano interrato. Poi l’evento si sposterà sul tetto da dove si domina Roma. La Lazio e la storia un binomio inscindibile.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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