Euro 2020, dal Belgio all'Italia è già tempo di verdetti

Mercoledì 9 Ottobre 2019
È tempo di verdetti per Euro 2020, con il week end che potrebbe assegnare già i primi pass per la qualificazione al torneo continentale dell'anno prossimo che per la prima volta avrà il sistema di promozione che combina i classici gironi (20 posti) e la Uefa Nations League (4 posti). Domani il Belgio in campo contro San Marino può essere la prima qualificata. Certo, arrivare in fretta all'appuntamento con l'Europa non è sinonimo di riuscita poi al torneo itinerante del prossimo anno: lo insegnano proprio i Diavoli Rossi, al Mondiale 2018 da n.1 del ranking e poi fermati ai quarti. E lo sa bene Roberto Mancini, la cui qualificazione rapida sarebbe da record per la storia azzurra ma non garantisce la rinascita definitiva. Fatto sta che qualificarsi già ora sarebbe un buon viatico, degno del buon umore col quale Mertens ha postato la foto dei suoi compagni di nazionale con l'aggiunta più che goliardica del suo sedere nudo sullo sfondo. Belgio a parte, nel fine settimana sono diverse le nazionali vicine a Euro 2020.

Italia, Spagna, Inghilterra e Russia possono guadagnarsi un posto in paradiso con tre turni di anticipo, con gli azzurri (Gruppo J), la nazionale dei Tre Leoni (Gruppo A) e i Diavoli Rossi (Gruppo I) unici padroni del proprio destino: basterà loro battere rispettivamente Grecia, Repubblica ceca e San marino per assicurarsi la promozione aritmetica. Alla Roja (Gruppo F) non basterebbe vincere in Norvegia (ancora in corsa per la qualificazione) se, come sembra dal pronostico, la Romania batterà le Isole Faroe. Stesso discorso per la Russia che si qualifica con una vittoria contro la Scozia se Kazakistan e Cipro pareggiano. Calcolatrice a parte, sono comunque diversi i gironi dove è ancora tutto aperto, soprattutto per le seconde posizione che valgono comunque la promozione. Se l'Ucraina (Gruppo B) si qualifica se totalizza quattro punti nelle due gare di ottobre, Olanda-Irlanda del Nord (9 punti contro 12) vale lo spareggio per la seconda piazza nel Gruppo C, al momento guidato insieme alla Germania (12 punti) che in questo turno riposa e non può qualificarsi.

Tutto ancora aperto nel Gruppo E con Croazia (10), Slovacchia (9), Ungheria (9) e Galles (6) che si giocano tutto il 10 ottobre: in calendario Slovacchia-Galles e Croazia-Ungheria. Nel Gruppo della Spagna, Svezia (11), Romania (10) e Norvegia (9) sono ancora in corsa per la promozione, così come nel Gruppo G dove è ancora tutto aperto tra Polonia (13), Slovenia (11), Austria (10), Macedonia (8) e Israele (8). Nel Gruppo H sarà probabilmente decisive Turchia-Albania e Islanda-Francia dell'11 ottobre: al momento la classifica dice Turchia (15), Francia (15), Islanda (12), Albania (9). Nel Gruppo I, quello del Belgio, ha quasi un match ball anche la Russia che si qualifica con una vittoria contro la Scozia se Kazakistan e Cipro pareggiano, mentre nel girone dell'Italia, la Finlandia (12), impegnata in Bosnia (7), punta a mantenere il distacco sull'Armenia (9) impegnata in Liechtenstein.

Tra i verdetti in negativo, le partite del week end possono anche sancire eliminazioni matematiche (al momento sono out Estonia, Gibilterra, Andorra e San Marino): è il caso di Montenegro, Bulgaria (Gruppo A), Lussemburgo e Lituania (Gruppo B), Georgia (Gruppo D), Azerbaigian (Gruppo E), Malta e Isole Faroe (Gruppo F), Lettonia (Gruppo G) e Liechtenstein (Gruppo J).



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