Treviso travolge la Virtus e conquista i primi due punti fuori casa

Domenica 24 Novembre 2019 di Alessandra Ortenzi
Treviso attendeva la sua prima vittoria fuori dalle mura del Palaverde ed è arrivata ai danni della Virtus Roma. I giallorossi si arrendono immediatamente alla dominante scioltezza del gioco di Logan e compagni e capitola subito al vantaggio in doppia cifra. Nota di merito per il gioco di Jefferson (23 punti sudatissimi e in controllo) e di Kyzlink. Per il resto le statistiche raccontano di una Treviso sicuramente più produttiva e con alte capacità di finalizzare soprattutto i tiri dalla lunga distanza.

La Cronaca della gara

Non prende bene le misure questa Roma che esordisce con un facile canestro di Dyson ma poi soffre la scarsa concentrazione soprattutto i tentativi al tiro che non vengono finalizzati. A tre minuti dall’inizio del tempo Treviso conduce per 2 a 7 e Roma ha una percentuale del 14% al tiro mentre Alviti e Logan puniscono dai 6 e 75. A metà del tempo, nonostante i 5 provvidenziali punti di Jefferson, Treviso allunga 7 a 13. Roma ha avuto occasione di finalizzare ma non è precisa o forse fortunata (0 su 4 da tre e 3 su 9 da 2). Sul timeout giallorosso a 3 e 39 dal termine, Treviso raggiunge il massimo vantaggio +10 (7 a 17).  Il fallo di Lorenzo Uglietti su Jefferson fa recuperare un gioco da 2+1 indispensabile, subito messo al pari dalla tripla del giovane Alviti, cresciuto nell’Eurobasket e con trascorsi anche alla Virtus Roma: 100 secondi da giocare e 10 a 20 per Treviso. Poi il fenomeno Parks, recupera la palla persa da Baldasso ma la schiacciata non riesce. Purtroppo riesce tutto il resto e Roma resta indietro: 13 a 25 con a referto un tiro da due di Dyson e 11 punti messi a segno solo da Jefferson.

Roma fa fatica. Per quanto si sforzi, anche con il contributo di Buford, di alzare la testa, Treviso resta al comando con uno scarto di due cifre. Baldasso sembra disorientato dal pressing dei veneti e solo la fortuna dell’audace Jefferson restituisce un po’ di ossigeno a Roma. sul timeout Treviso a meno di tre minuti dall’inizio del tempo, la distanza si è ridotta a 9 lunghezze (20 a 29). Fotu sotto canestro è immarcabile e per poter cercare di avvicinarsi e recuperare, la Virtus deve intercettare nuovi corridoi per recuperare secondi possessi e non commettere errori banali come il fallo in attacco di Buford a metà del tempo sul 25 a 36. La saga degli errori continua anche dalla linea del tiro libero e Treviso ne approfitta. Roma perde possessi invece di recuperarli e si ritrova in men che non si dica, a subire +15 pesante (28 a 43) quando mancano poco più di 3 minuti all’intervallo lungo. Le percentuali continuano ad essere basse. Dyson prova a tirare la sua quarta tripla ma nemmeno questa viene messa a referto. Roma è in una situazione di vero pericolo e non riesce a rientrare. Treviso fa esattamente il lavoro che dovrebbero fare i padroni di casa e recupera secondi possessi. Il tiro da tre di Alviti sulla sirena chiude la prima parte di gara 35 a 50 per Treviso.

A peggiorare la serata anche la situazione falli dei giallorossi: il pubblico è profondamente e animatamente contrariato dell’operato della terna arbitrale che punisce Dyson con un fallo tecnico che sposta inevitabilmente l’asticella verso Treviso. Ma in 5 minuti Roma si risveglia e segna quei 10 punti di respiro (45 a 59). Il gioco in campo è diventato veramente bollente e il pubblico infuocato. Sul quarto fallo di Parks, Treviso chiama il timeout. Il divario si restringe. Roma cerca di rientrare in partita. Kyzlink sembra aver compreso il codice per prendersi in mano la partita e guidare i suoi compagni verso un recupero di misura (9 punti per lui in questo parziale). Jefferson riesce a recuperare una palla sul tiro incredibilmente sbagliato da Fotu ma Dyson perde la sua occasione. Sul ribaltamento è Nikolic che incalza ma a 2 e 40 dal termine del tempo Aleksej commette fallo su Dyson che recupera un gioco da 2 + 1 e porta Roma 53 a 64. Kyzlink c’è anche a rimbalzo e recupera un tiro sbagliato di Chillo. Ora le percentuali al tiro si sono riequilibrate e Buford segna il canestro del 55 a 64, punteggio finale del parziale.

Per due minuti di gioco viene registrata la tripla di Logan, la stoppata di Kyzlink su Logan e il fallo su Tessitori che rovina a terra per qualche secondo. In sostanza la Virtus Roma chiama un timeout per risvegliare la squadra e dare un break a questi 200 infruttuosi secondi con zero punti a referto. Ma Treviso colleziona triple: ben 12 fino a questo momento a cui si aggiunge quella di Chillo del 55 a 70 a 2 e 47 dall’inizio del tempo. Roma è ripiombata a -15. Treviso mantiene le distanze con troppa facilità, noncurante della determinazione di Treviso di agguantare questi due punti fuori casa, i primi lontani dal Palaverde. Una bella giocata della coppia Dyson/Kyzlink che termina con la schiacciata del 77 romano, riporta un po’ di verve in campo. A metà del tempo il punteggio è sul 57 a 70. La doppia soddisfazione arriva con i due punti di Baldasso e quelli di Kyzlink ma la tripla di Imbrò e i due punti di Logan riportano tutti con i piedi per terra (61 a 75) Il tempo scivola inesorabile e spento con qualche lampo di Jefferson sul finale ma Treviso conquista la vittoria con un + 12 (69 a 81)

Virtus Roma vs Treviso Basket: 69 a 81

Virtus Roma: Cusenza ne, Moore, Alibegovic 4, Rullo ne, Dyson 10, Baldasso 8, Pini 1, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 23, Buford 7, Kyzlink 16. Coach Piero Bucchi.

Treviso Basket: Tessitori 10, Logan 23, Alviti 9, Nikolic 13, Parks, Imbro 6, Chillo 7, Uglietti 5, Severini, Fotu 8. Coach Massimiliano Menetti.

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