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Nba, dominio da Mvp di Antetokounmpo: Bucks battono i 76ers 124-117. Super Doncic a Dallas

Venerdì 23 Aprile 2021
Nba, dominio di Antetokounmpo come Mvp: Bucks battono i 76ers 124-117. Super Doncic a Dallas

Il Most Valuable Player (Mvp) in carica, in Nba, Giannis Antetokounmpo surclassa l'aspirante candidato Joel Embiid e regala ai Bucks, il successo sui Sixers. A Milwaukee finisce 124 a 117 per la squadra padrona di casa. Ai Lakers non basta il ritorno di Anthony Davis per evitare la sconfitta in trasferta a casa dei Mavs, persa per 115 a 110.  Il fuoriclasse, rimasto in campo solo per 17', segna solo 4 punti nel match perso dai californiani contro Dallas (115-110) nella notte dell'Nba. I texani sfruttano i 30 punti dello sloveno Doncic, che tira 9/21, con 3/9 da tre e 9/11 ai liberi in 36'. I Suns cadono a Boston per 99 a 86. New Orleans (26-33) passeggia a casa dei Magic, 100 a 135. Vincono anche San Antonio e Chicago rispettivamente, 106 a 91 contro Detroit e 108 a 91 contro Charlotte. Di seguito i risultati delle partite giocate nella notte.

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Milwaukee Bucks - Philadelphia 76ers 124-117

Antetokounmpo segna 27 punti, con 16 rimbalzi e 6 assist, superando Embiid con i suoi 24 punti in 27 minuti, frutto di un 9/21 dal campo con 0/4 dall'arco, regalando così ai Bucks, il successo sui Sixers per 124 a 117. I Bucks dominano il primo quarto 40-26 e non si guardano più indietro, battendo Phila - ancora senza Ben Simmons - per la quarta volta consecutiva (la seconda in stagione). Per i Sixers a supportare Embiid provano Shake Milton (20 punti in uscita dalla panchina) e Tobias Harris - in campo nonostante un problema al ginocchio destro - che chiude a quota 18 con 6 assist. È la terza sconfitta consecutiva per Philadelphia, che resta comunque in testa alla Eastern Conference.

Boston Celtics - Phoenix Suns 99-86

Boston (32-27) vince 99 a 86 contro i Suns (42-17) nonostante l'assenza di Jaylen Brown e la giornata no di Jayson Tatum (3/17 al tiro per lui nella doppia doppia con 15 punti e 11 rimbalzi). Il protagonista è Kemba Walker che eguaglia il suo massimo stagionale finendo il match con 32 punti, frutto di un ottimo 11/17 al tiro con 5/11 dalla lunga distanza. È lui a trascinare i Celtics fin dalla palla a due, con 11 punti nel primo quarto e altri 8 nel secondo, in un primo tempo in cui sbaglia un solo tiro (7/8 con 4 triple a segno). Se Walker è questo, Boston è una squadra che fa paura a tutti. Ancora una volta i migliori per i Suns -reduci da un convincente successo contro Philadelphia- è un Chris Paul autore di 22 punti, 8 assist, 8 rimbalzi e 2 recuperi. Dai recuperi -o meglio, dalle palle perse di Boston (addirittura 23)- Phoenix ricava 24 punti, ma Monty Williams ha solo 16 punti dalla panchina, un Devin Booker da 15 punti con 6/13 al tiro e un Deandre Ayton a mala pena in doppia cifra (5/8 per 10 punti).

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Dallas Mavericks - Los Angeles Lakers 115-110

Vittoria importante di Dallas che torna al successo, 115 a 110, contro i Lakers campioni in carica. Come accade quasi sempre il migliore in campo per Dallas è Luka Doncic, che gioca una partita vicina alla tripla doppia chiudendo con 30 punti, 9 rimbalzi, 8 assist e tre palle rubate. Lo sloveno tira 9/21 da campo, con 3/9 da tre e 9/11 ai liberi in 36 minuti sul parquet. Per Dallas a fine partita sei uomini in doppia cifra che ha potuto contare anche su 11 punti e 8 rimbalzi di Cauley-Stein in uscita dalla panchina. Ai Lakers non è bastato il ritorno in campo di Anthony Davis. Il n.3, in campo solo per 17 minuti, chiude con 4 punti, 4 rimbalzi, un assist e una stoppata, tirando 2/10 dal campo e 0/2 ai liberi. Ancora ai box LeBron James, che dovrebbe stare fuori almeno altre due settimane. Il miglior realizzatore dei Lakers è stato Caldwell-Pope con 29 punti (5/10 da tre), Schroeder ne ha messi 25 con 13 assist, 14 e 19 rimbalzi per Drummond.

Orlando Magic - New Orleans Pelicans 100-135

New Orleans passeggia a casa dei Magic, 100 a 135. Vittoria larghissima dei Pelicans che interrompono una striscia di 4 sconfitte consecutive. Dopo un primo quarto equilibrato il break decisivo arriva nel secondo vinto 45-25. 29 punti per Brandon Ingram con 11/17 dal campo e 6 assist. Tira ancora meglio Zion Williamson che chiude a quota 23 con 9/12 e 7 rimbalzi (55,6% dal campo per New Orleans). Lonzo Ball contribuisce con 12 assist. Magic che perdono nonostante i 7 uomini in doppia cifra, di cui però nessuno sopra quota 20 punti. Il migliore è stato Mo Bamba, che ha chiuso a quota 17 con 12 rimbalzi. 17 punti anche per Devin Cannady con 3/5 dall'arco. È la quarta sconfitta in fila per Orlando - penultima a Est davanti ai soli Pistons - la nona nelle ultime 10.

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San Antonio Spurs - Detroit Pistons 106-91

Derrick White guida gli Spurs al successo contro i Pistons, 106 a 91. Il play di San Antonio chiude con 26 punti, 7 rimbalzi e 8 assist. Interrotta così una striscia di 5 sconfitte casalinghe consecutive. Decisivi anche i 17 con 11 rimbalzi di Poeltl e i 18 con 4/5 da tre di Lonnie Walker II. San Antonio ora al nono posto a Ovest, al momento giocherebbe il play-in. Seconda sconfitta in fila per Detroit che si conferma la squadra con il peggior record a Est. L'unica nota positiva per i Piston è un'altra ottima prestazione di Josh Jackson, autore di 29 punti con 11/20 dal campo. L'unico altro giocatore del quintetto in doppia cifra è Hayes con 12 punti. Frank Jackson ne mette 14 in uscita dalla panchina. Pessime percentuali al tiro per Detroit, che ai liberi non arriva neanche al 60% (13/22).

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Chicago Bulls - Charlotte Hornets 108-91

Terza vittoria nelle ultime 4 per i Bulls, che battono gli Hornets, 108 a 91. Il top scorer per Chicago è Nikola Vucevic con 18 punti, a cui aggiunge anche 16 rimbalzi (suo massimo stagionale eguagliato). Bene anche Coby White e Thaddeus Young, in una serata in cui devono fare a meno per la quinta gara in fila del loro All-Star Zach LaVine, ancora alle prese con il protocollo anti-Covid. Sopra di 14 all'intervallo, Chicago piazza un parziale di 13-0 nel terzo per chiudere la gara. Sesta sconfitta nelle ultime sette per Charlotte, che sta perdendo terreno nella Eastern Conference e aspetta con trepidazione il rientro di LaMelo Ball. Contro Chicago tira male Terry Rozier (5/15 e solo 11 punti), fa un pò meglio Devontè Graham (16 con 6/14) ma nonostante i 30 assist di squadra solo due altri giocatori degli Hornets vanno in doppia cifra: un attacco asfittico che si ferma infatti a 91 punti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA