Zika, il governo del Brasile rassicura: «Non c’è nessun motivo per rinviare i Giochi di Rio»

Zika, il governo del Brasile rassicura: «Non c’è nessun motivo per rinviare i Giochi di Rio»
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Mercoledì 8 Giugno 2016, 11:48

Nessuna emergenza Zika a Rio de Janeiro e nel Villaggio olimpico durante i Giochi, a rassicurare l'opinione pubblica internazionale in vista dell'evento sportivo che prenderanno il via il prossimo 5 agosto sono il comitato organizzatore e il governo brasiliano che rispondono così al documento sottoscritto da 150 scienziati che chiedono di annullare i Giochi. «L'Oms ha ribadito che la presenza del virus non è un motivo valido per seguire le raccomandazioni di chi chiede di posticipare o cancellare i Giochi - spiega in una nota il governo brasiliano - L'Oms e i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti hanno ribadito che ci sono le condizioni per portare avanti l'evento». Il governo ad interim di Michel Temer si dice pronto a mettere a disposizione dell'Organizzazione mondiale della sanità «tutti i dati che provano come i tassi di incidenza di 'denguè e altre malattie trasmesse dalle zanzare sono storicamente bassi nei mesi di luglio e agosto, e la riduzione sarà ancora più accentuata dalle misure preventive adottate dal governo».

Nel comunicato si legge che sono state messe a disposizione «informazioni aggiornate sulle misure di controllo messe in atto a Rio e nel Villaggio Olimpico. Nella fase di preparazione ai Giochi il governo prosegue nella collaborazione con il Comitato olimpico internazionale riguardo a Zika». Nelle scorse settimane a gettare delle ombre sui Giochi di Rio era stato un documento aperto sottoscritto da 150 scienziati di tutto il mondo che avevano chiesto di spostare le olimpiadi in altra sede per evitare che gli oltre mezzo milione di stranieri che andranno a Rio possano poi propagare il virus nei paesi di origine. Il governo brasiliano si domanda poi perché «le misure richieste per il Brasile non siano state estese ai viaggi aerei verso i 60 paesi dove è presente il virus».

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