Vela, i primi nomi per i giochi di Tokyo: nei Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Francesca Lodigiani
Vela, i primi nomi per i giochi di Tokyo: nei Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti

La squadra della vela azzurra per i Giochi di Tokyo prende forma. Sulle 10 classi ammesse alle Olimpiadi, l’Italia ha già la qualificazione per 6 e oggi, venerdì 19 febbraio, Federvela ha annunciato la sua scelta per 3 di esse, 470 maschile, Laser Standard femminile (che ora si chiama ILCA 6) e Nacra 17, il catamarano misto foiling, per un totale di cinque atleti, tre maschi e due femmine, che sono stati indicati alla preparazione olimpica del CONI.

Nel 470 maschile rappresenterà il tricolore  in Giappone l’equipaggio romano formato da Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò della Marina Militare, velisti che, come il loro allenatore, il campione Gabrio Zandonà, vengono dal vivaio di Ostia.  

L'equipaggio del 470 maschile  Ferrari-Calabrò della Marina Militare

Per il Laser Standard la scelta conferma l’olimpica a Rio 2016, la veneziana Silvia Zennaro  delle Fiamme Gialle. L’attesa maggiore era  per la scelta del team del Nacra 17, nel quale l’Italia è da tempo al top mondiale con due equipaggi: Vittorio Bissaro - Maelle Frascari e Ruggero Tita - Caterina Banti.  Entrambi vincitori di un mondiale  nel quadriennio, diventato a causa della Pandemia  quinquennio, entrambi premiati in anni diversi come Velisti dell’Anno, entrambi allenati da Ganga Bruni, fratello di Checco Bruni timoniere di Luna Rossa. Una scelta quindi durissima per il CT Michele Marchesini e per  il vertice di FIV, che alla fine, considerato il trend e il momentum, ha optato per Tita-Banti, atleta trentino delle Fiamme Gialle lui, romana del Circolo Canottiere Aniene lei.  Un team che nel quadriennio ha vinto tre  europei (2017, 2018 e 2020), un  mondiale (2018), e che si è  piazzato  molto bene nel campo di regata olimpico di Enoshima (2° e 3° in Coppa del Mondo nel 2018 e 2019,   1° nel Test Event preolimpico 2019) .

 

Silvia Zennaro, veneziana, scelta per il singolo femminile ILCA6, già Laser Standard

“Sono molto contento di poter difendere i colori dell’Italia a Tokyo – ha dichiarato Tita, che le scorse settimane ha commentato in RAI la diretta delle regate di Luna Rossa a Auckland  - e ammetto che la notizia ha reso questo periodo della mia vita ancora più bello. Lo scorso anno ho dovuto scegliere tra il sogno olimpico e la Coppa America su Luna Rossa. Non è stata una scelta facile ma l'obiettivo olimpico per me  è sempre stato una priorità, come è un mio sogno tornare a bordo di Luna Rossa. Fondamentale in questa lunga campagna olimpica è stata la collaborazione con Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, un equipaggio molto forte a cui voglio fare i miei complimenti. Sento di essere cresciuto molto a livello tecnico in questi anni. 

Dopo le Olimpiadi di Rio in 49er,  avrei potuto scegliere di fare una seconda campagna con la stessa barca seguendo una strada più spianata. Invece mi sono voluto lanciare in un’avventura diversa, con il Nacra 17,  contro quello che reputavo l’avversario più forte. Ringrazio la Federazione Italiana Vela, il Gruppo sportivo Fiamme Gialle che ha fatto di tutto per metterci a disposizione i migliori materiali, e il nostro allenatore Ganga Bruni, costante punto di riferimento” Gli fa eco Caterina :  “Sono contentissima – dice -  sono stati più di quattro lunghi anni nei quali abbiamo dato il massimo di noi stessi. Adesso daremo ancora di più, perché l’obiettivo è fare bene e tornare da protagonisti con una medaglia! E’ di sicuro un sogno che ho inseguito, per il quale ho lavorato per tanto tempo.  Le sensazioni oggi sono bellissime, sono molto felice. Anche se forse ancora non ho realizzato del tutto quanto sta accadendo. Lo capirò meglio quando sarò ai Giochi.”

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