Pallanuoto femminile, la Sis Roma batte Rapallo e vince la Coppa Italia

Domenica 6 Gennaio 2019 di Piero Mei
Il primo trofeo della pallanuoto femminile del 2019 resta a Roma, dove è stato assegnato nella finale che ha visto opposte, al Centro Federale di Ostia, la “tana” di Paltrinieri e Detti, la Sis Roma alla Rapallo Pallanuoto. E’ la “tana” anche della Sis Roma, che lì si allena e gioca le sue partite ufficiali, spesso a spalti gremiti. E’ anche il primo trofeo vinto dalla squadra giallorossa: 6 a 5 il punteggio della finale di Coppa Italia, che dice di una partita tenuta sempre in bilico dalle ragazze di entrambe le compagini. L’ultimo no l’ha detto la Sparano, portiere della Roma, quando ha impedito alla Marcialis il pareggio che avrebbe portato ai tiri di rigore.

SEMPRE AVANTI
Sempre in vantaggio le ragazze della Roma: vanno sul 2 a 0 grazie al fendente dal perimetro della Motta e poi alla girata della Picozzi. Si svegliano le ragazze liguri e la Marcialis, che è la moglie di Antonio Cassano, per due volte fa giocate da suo marito e trafigge la Sparano, ma la Roma non si lascia intimorire, e la Tankeeva non dà scampo alla Lavi e porta la squadra giallorossa sul 3 a 2. Il punteggio non cambia nella seconda frazione, soprattutto per la bravura dei due portieri, e si va all’intervallo lungo su quel 3 a 2 iniziale.

Appena in acqua, in superiorità numerica, la Fournier porta a due le lunghezze di vantaggio della Roma; la risposta della mancina Emmolo è immediata; un nuovo botta e risposta con la Chiappini che trascina, con un perfetto tiro dal perimetro, la Roma a 5; la Giustini replica subito con una controfuga. Sembra quasi stregato il +2 per la Roma, e invece arriva con il tap in della Tabani.

Ora ci sarà da superare l’ultimo quarto tenendo a bada le avversarie: le liguri si avvicinano pericolosamente con una controfuga della Giustini e un perfetto assist per la Emmolo che non sbaglia: è il 6 a 5 che sarà il risultato finale, grazie alla saracinesca che la Sparano tira giù.

COACH CAPANNA
Marco Capanna, l’allenatore della Roma, partecipava entusiasta alla festa che le sue ragazze mettevano in scena a bordo vasca, passandosi la coppa l’una con l’altra, baciandola e coccolandola.

”E’ stata una gara terribile e lo sapevamo” ha detto. “Tante emozioni e tanta grinta tra due squadre che non si sono mai risparmiate. Non abbiamo giocato bene, forse però un pochino meglio di loro ma abbiamo saputo gestire le emozioni. Era il nostro obiettivo fin dall’inizio e lo abbiamo raggiunto con l’aiuto, il lavoro e il sacrificio di tutti. Sono soddisfatto delle ragazze e felice di vederle così contente. Una finale mi mancava da un po’ e mi mancava vincere la Coppa Italia. La dedico a Giancarlo Manna, il presidente del Cosenza che non c’è più, che ha creduto in me tempo fa e con il quale avevamo grandi progetti. Quando sono venuto a Roma mi promise che sarebbe venuto qui a fare il tifo per me: penso che oggi fosse presente anche lui”.

Sis Roma-Rapallo Pallanuoto 6-5
Sis Roma: Sparano, Tabani 1, Galardi, Tori, Motta 1, Tankeeva 1, Picozzi 1, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Chappini 1, Fournier 1, Brandimarte. Allenatore: Capanna.
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta, Viacava, Avegno, Marcialis 2, Gagliardi, Giustini 1, D’Amico, Emmolo 2, Zimmerman, Genee, Cocchiere, Risso. Allenatore: Antonucci. Arbitri: Nicolosi e Fraunfelder. Note: Parziali 3-2, 0-0, 3-2, 0-1. Superiorità numeriche. Roma 3/10, Rapallo 3/7.
  Ultimo aggiornamento: 19:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il dilemma d inizio primavera: corsa in villa o carbonara?

di Mimmo Ferretti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma